Ultime notizie
Home » Cultura » In Villa c’è l’oro, ma nessuno lo vede
In Villa c'è l'oro, ma nessuno lo vede
In Villa c'è l'oro, ma nessuno lo vede

In Villa c’è l’oro, ma nessuno lo vede

Il villaggio neolitico della Villa comunale, tra rifiuti ed erbacce

In questi giorni abbiamo assistito ad un’ammirevole iniziativa ad opera dei volontari dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in congedo (ANFV) e patrocinata dal Comune di Foggia.

In Villa c'è l'oro, ma nessuno lo vede
In Villa c’è l’oro, ma nessuno lo vede

Questi cittadini, la cui attività non può che essere lodata, si sono attivati per recuperare l’area del Parco Iconavetere (che versava in condizioni non degne per un luogo caro alla storia di Foggia) e, dopo i necessari interventi, renderlo fruibile alla cittadinanza. Secondo le previsioni, da fine maggio si potrà riutilizzare l’anfiteatro che conta 600 posti a sedere.

A fronte di questa bellissima iniziativa, viene da riflettere su altri beni della comunità degradati o sottovalutati. Un esempio tra tanti, scelto proprio perché è sotto gli occhi di tutti ma costantemente ignorato, è il villaggio neolitico situato all’interno della villa comunale.

All’interno della villa, nel pieno centro della città di fatto, è presente una porzione del villaggio neolitico scoperto casualmente nel 1977 durante l’esecuzione di lavori pubblici. Indagato pochissimo e variamente, ma sempre superficialmente, riesaminato  durante gli interventi avvenuti nel 1978 e nel 1993, lo scavo è stato analizzato sistematicamente solo nel 1998.

Sotto erbacce e rifiuti, si cela una necropoli (con almeno otto deposizioni funebri di adulti e bambini), un fossato a “C” simile a quelli trovati nel sito archeologico di Passo di Corvo, capanne con aree di focolare ed un grande silos a campana per la conservazione dei cereali.

Un sito la cui importanza non è affatto da sottovalutare, data la presenza, nell’area dell’ex ippodromo, di tracce simili che permettono agli studiosi di pensare che l’estensione dell’abitato andasse ben oltre i limiti della villa comunale o dell’ippodromo, per spingersi fino all’attuale via Fortore.

Un sito che nonostante l’antichità e l’importanza, versa in uno stato assimilabile più ad una discarica che ad un bene del patrimonio culturale. Il nostro augurio è che possa tornare ad una condizione idonea ai cinque millenni di storia che rappresenta.

Scriveteci

commenti scritti.
GUARDA, ASCOLTA .... SCRIVI !!!
Leggi e Commenta le nostre rubriche e rimani aggiornato con un LIKE sulla nostra pagina FB ZON.it

About Paolo delli Carri

Check Also

Sei giornate sei punti, ma il Foggia c’è

Intanto scatta anche a Foggia l’ordinanza che vieta la vendita di bevande nei pressi dello …