Scomparsa Franco Cafarelli, il cordoglio delle istituzioni

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Franco Cafarelli
Franco Cafarelli

L’intera comunità foggiana – e non solo – si stringe alla famiglia Cafarelli, per la perdita dell’onorevole Franco, scomparso dopo una lunga malattia

Si è spento lo scorso 16 settembre, Francesco Cafarelli, uno dei personaggi più noti e stimati del territorio foggiano e, più in generale, pugliese.

Scomparso dopo una lunga malattia, a 75 anni, l’onorevole ha ricoperto, nel corso della sua carriera, diverse cariche. Fu eletto nella IX legislatura nel collegio di Bari, nel partito della Democrazia Cristiana, e riconfermato per le due legislature successive.

Tra le altre cose, fu anche Segretario della Commissione parlamentare sul fenomeno della mafia – argomento che ebbe molto a cuore – e membro della Commissione istruzione e belle arti e della Commissione lavori pubblici.

Franco Cafarelli
Franco Cafarelli

Il cordoglio delle istituzioni politiche per la scomparsa di Franco Cafarelli

Dopo la divulgazione della notizia da parte della famiglia, per mezzo social, le autorità sono intervenute per esprimere il loro cordoglio.

“La scomparsa di Franco Cafarelli mi rattrista profondamente. Esprimo il mio sentito cordoglio e quello dell’Istituzione che rappresento alla famiglia Cafarelli. – dice il Presidente della Provincia, Francesco Miglio –.

La Capitanata e la Puglia perdono così un uomo ed un politico dalle grandi doti umane che si è battuto per la crescita e lo sviluppo dell’intero territorio dauno.

La sua azione politica si è sempre contraddistinta per impegno e coerenza. Per la Capitanata è stato uno dei suoi uomini più rappresentativi. Il suo ricordo rimarrà indelebile.”.

Si associa il sindaco di Foggia, Franco Landella“La scomparsa dell’On. Franco Cafarelli è una notizia che addolora profondamente la nostra comunità ed il mondo della politica. Una perdita grave, che ci lascia tutti un po’ più poveri, improvvisamente orfani dell’esperienza di un politico accorto, responsabile, onesto e preparato.

Esponente di primo piano della Democrazia Cristiana, ricoprì con estremo rigore tutti gli incarichi della sua lunga carriera politica, attraversando fasi difficili della storia del Paese.

Ricordiamo, tre le sue azioni più importanti, l’impegno per l’autonomia universitaria. Fu infatti sua la proposta di legge per istituire a Foggia corsi di laurea decentrati dell’Ateneo di Bari, primo decisivo passo verso la nascita dell’Università di Foggia.

Il suo amore per Foggia ha spaziato dalla politica alla passione per lo sport, all’attività culturale sino a quella per l’informazione, animando una delle più feconde esperienze di editoria politica italiana con Teleblu.

Oggi Foggia lo saluta commossa, stringendosi attorno alla sua famiglia ed ai suoi affetti più cari, ai quali rivolgo il mio cordoglio personale ed istituzionale.”.

Anche l’università piange Franco Cafarelli

Oltre alle istituzioni politiche, anche il mondo universitario è profondamente colpito dalla notizia. “La Capitanata e l’intero Paese hanno perso una persona di rilevanti capacità politiche e di straordinario spessore umano – ricorda il Rettore, prof. Maurizio Ricci -.

La sua dote principale era forse l’equilibrio: la capacità di mediare tra le parti e di individuare sempre una soluzione adeguata innanzi tutto per gli interessi del territorio, che rappresentava, e quindi per il bene della collettività.

La sua attività parlamentare è legata a doppio filo alla nascita di questa Università, che oggi siamo chiamati ad amministrare e a far progredire. Siamo orgogliosi di annoverarlo tra i suoi fondatori, perché è grazie a persone come lui che la Capitanata è riuscita a ottenere risultati che ancora oggi porta in dote alle nuove generazioni.

Una perdita grave, che tuttavia non lascia solo il dolore di un’assenza ma soprattutto la consolazione di averlo avuto tra noi. Per queste ragioni, a nome di tutta la Comunità universitaria che rappresento, giungano ai familiari dell’On. Franco Cafarelli le più sentite condoglianze.”

I funerali saranno celebrati domani, martedì 19 settembre, presso la Cattedrale di Foggia.