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Max Cavallari insieme ad esponenti dell'amministrazione comunale sanseverese

Il comico Max Cavallari dei Fichi d’India riscopre le sue origini sanseveresi

Il noto comico ha visitato San Severo, riscoprendo le sue radici

Una visita quasi inattesa, sicuramente inaspettata, ma gradita, tanto gradita: questa mattina il noto comico Max Cavallari, per tantissimi anni in duo con Bruno nella fantastica coppia dei Fichi d’India, ora in tournee con il suo spettacolo ”Da soli mai”, è stato a San Severo. Max, insieme alla moglie Manuela Russo ed altri amici sanseveresi, si è fermato diverse ore, visitando anche Palazzo Celestini, Residenza Municipale, dove è stato ricevuto dagli assessori Raffaele Fanelli e  Michele del Sordo, dal presidente del Consiglio Comunale Maria Anna Bocola, da alcuni consiglieri comunali, dal Segretario Generale dell’Ente Pino Longo, dal Comandante della Polizia Locale Magg. Ciro Sacco.

Max Cavallari, uno dei comici – cabarettisti italiani più noti ed amati dal grande pubblico (a San Severo in poche ore ha posato per decine di foto, riconosciuto ovunque dai suoi fan), ha origini sanseveresi: “I miei nonni materni erano entrambi di San Severo, si chiamavano Michele Napolitano e Giovina Di Domenico. Sono emigrati all’inizio degli anni trenta in provincia di Milano, laddove è poi nata mia mamma Luigina Napolitano. Per anni, quelli della sua infanzia, mia mamma è puntualmente ritornata a San Severo. Io da sempre, ci tengo a dirlo, mangio i piatti sanseveresi. La domenica mia mamma prepara ancora oggi il sugo con le braciole e le orecchiette fatte a mano da lei, e poi i torcinelli che sono fantastici! Quanti ne ho mangiati! Sono davvero emozionato e commosso, è una esperienza davvero unica essere qua con voi nella città di origine della mia famiglia!.

Max Cavallari è stato poi accompagnato in una abitazione del centro storico, dove fino agli anni trenta ha vissuto la sua famiglia: “Mi è venuto da piangere e francamente qualche lacrima è venuta fuori, è una sensazione indescrivibile. La mia storia è partita da quella casa del centro storico sanseverese, a due passi dal Comune ed io sono stato li davanti, con la gente che ci abita che si ricorda ancora della famiglia di mia madre, dei miei avi. Oggi mi sento ancora di più un sanseverese”. Infine il Teatro Comunale Giuseppe Verdi, tappa obbligata della sua breve permanenza: “Un vero tempio della cultura, mi piacerebbe recitare qui un giorno e spero possa accadere. Tra l’altro da settembre partiranno le riprese del mio prossimo film, Non spegnere la luna (che sarà in sala dal 12 gennaio 2018), e che sarà girato quasi interamente in Puglia. Magari riusciremo ad inserire anche San Severo come location per alcune scene! Grazie agli amici amministratori di San Severo per avermi fatto trascorrere queste ore che resteranno a lungo scolpite dentro di me. Ripeto, San Severo e la sua gente oggi mi hanno fatto davvero commuovere! Siete fantastici”.

 

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About Fabrizio Simone

Mi sono laureato in Lettere Moderne presso l'Università degli Studi di Foggia con una tesi sul teatro francese di Gabriele D'Annunzio, concentrando l'attenzione sul Martirio di San Sebastiano, mistero in cinque atti con musiche di Debussy. Ho fondato un blog, Il ritrovo degli intellettuali, dedicato alla letteratura e all'arte, le mie più grandi passioni.

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