Ritorna la XV Edizione del Festival dei Monti Dauni, con la novità di un evento sul Garagno

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Al via il Festival dei Monti Dauni 2017, a partire da venerdì 28 a Monteleone con Alma Nueva Band e il suo InCanto Italiano

Torna in grande stile, dopo lo stop forzato della scorsa estate, il Festival dei Monti Dauni, il cartellone itinerante che coniuga le bellezze del nostro Subappennino con le delizie musicali made in Puglia.

Primo appuntamento di questa XV edizione estiva, diretta come di consueto da Agostino Ruscillo, venerdì 28 luglio a Monteleone di Puglia, con lo spettacolo “InCanto Italiano”, incentrato su alcune delle melodie più amate del nostro repertorio musicale.

Sul palco gli Alma Nueva Band, con la voce di Sarah Sportaiuolo, Paolo Luiso al pianoforte, Leo Marcantonio alla batteria e la tromba di Antonio Piacentino.

L’ensemble di musicisti pugliesi si esibirà presso il Chiostro del Convento, all’interno del Palazzo comunale, con inizio alle ore 21 ed ingresso libero.

Dopo la autumn edition del 2016, svoltasi per la prima volta soltanto nel capoluogo foggiano, il Festival ritorna nel suo palcoscenico naturale: il bellissimo territorio dei Monti Dauni, che farà da scenario a una serie di concerti e produzioni musicali di qualità. Gli eventi sono, come sempre, incentrati a raccontare “il canto delle pietre”, come recita il sottotitolo della kermesse, ovvero la musicalità della terra dauna, attraverso la scoperta di incantevoli e semisconosciuti angoli del nostro entroterra.

UN’EDIZIONE DOPPIA QUELLA DI QUEST’ANNO, CON IL CONNUBIO DI TERRA DAUNA E GARGANO

Quest’anno la XV edizione si sdoppia – anticipa il M° Ruscillo – in parte ‘Summer’ e in parte ‘Autumn’ e coniugherà i Monti Dauni al Gargano con gli eventi, esclusivamente legati alla musica sacra, che si svolgeranno a San Giovanni Rotondo”.

Questo primo concerto del Festival dei Monti Dauni è promosso da Regione Puglia e Comune di Monteleone.

Prossima tappa sabato 29 luglio a Volturino, presso il Santuario di Santa Maria della Serritella, con la musica jazz di “The Italian American Song Book” a cura del maestro italoamericano Antonio Ciacca e del suo quintetto.