“100 passi verso il 21 marzo” con l’Università di Foggia

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L’Università di Foggia organizza un ciclo di cinque incontri che condurrà gli studenti alla giornata del 21 marzo (con “Libera”): un appuntamento per ogni dipartimento, un tema per ogni incontro

L’Università di Foggia – segnatamente il Dipartimento di Giurisprudenza diretto dalla prof.ssa Donatella Curtotti, sotto la curatela scientifica della prof.ssa Angela Procaccino – ha organizzato un ciclo di cinque incontri denominato “Terra. Solchi di verità e giustizia – 100 passi verso il 21 marzo”. Un percorso sociale, culturale e didattico attraverso temi di grande attualità, un percorso a tappe che porterà in tutti i dipartimenti dell’Università di Foggia per dare, anche fisicamente, l’idea di un tragitto in grado di accogliere opinioni, pareri e umori di tutti.

«Un percorso necessario, a nostro avviso, per spiegare – argomenta la prof.ssa Angela Procaccino, associata di Diritto processuale penale al Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Foggia – agli studenti la nostra idea di legalità. Una legalità che dovrebbe muovere dal basso, dalle azioni quotidiane, anche da quelle apparentemente più comuni e insignificanti. Molto spesso il sostantivo “legalità” viene visto, soprattutto dai ragazzi, come uno scoglio altissimo e un argomento socialmente irraggiungibile, una pratica buona da pronunciare ma impossibile da attuare perché gli esempi che ricevono, ogni giorno dalla vita, da noi adulti e dai media, sono spesso devastanti.

Invece non solo la legalità è alla portata di tutti, ma ciascuno di noi ne fa ricorso ogni volta che, di fronte a una scorciatoia o a una banale comodità, preferisce la strada del diritto, delle norme e delle sue indicazioni. Per questo abbiamo pensato a un percorso comune, per fare in modo che gli studenti e la cittadinanza che vorranno prendere parte ai nostri incontri… lo facciano consapevolmente, dibattendo di temi che sono davvero molto importanti per tutti».

Un percorso di consapevolezza, quindi, in favore degli studenti – sia universitari, sia dei licei e degli istituti scolastici – ma non solo. Un percorso che condurrà idealmente fino alla cosiddetta “Giornata della Legalità”, che in tutto il Paese viene celebrata il 21 marzo (quest’anno cade la XXIII edizione della Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie). Accanto all’Università di Foggia ci sarà l’associazione Libera, presente a Foggia con il suo massimo esponente, don Luigi Ciotti (appuntamento al 7 marzo p.v.), e con la dott.ssa Daniela Marcone (vice presidente, figlia del funzionario dell’allora Ufficio del Registro, dott. Francesco Marcone, ucciso nell’atrio del portone di casa il 31 marzo 1995).

Il rettore Maurizio Ricci

Il calendario degli appuntamenti prevede un appuntamento per ciascuno dei dipartimenti dell’Università di Foggia: confronti e discussioni che hanno il compito di approfondire temi che, nonostante la loro drammatica attualità, sembrano essere stati dimenticati dall’informazione generalista, come l’economia sommersa (tema al centro del primo incontro del 26 febbraio p.v.), la tutela del lavoro (7 marzo) e il significato del concetto giuridico di “associazione mafiosa” (9 marzo).

«L’auspicio è che i nostri studenti prendano coscienza della drammatica emergenza del tema – dichiara il Rettore, prof. Maurizio Ricciperché un Paese senza percezione della legalità è un Paese che non ha futuro. Le nuove generazioni possono fare molto, ma tocca a noi dettare la strada e infondere nuova fiducia. Si tratta di un percorso molto lungo, ma le istituzioni culturali e scientifiche come la nostra devono dare l’esempio. Desidero qui ricordare l’impegno di tutto il Dipartimento di Giurisprudenza, da sempre, per l’affermazione del principio della legalità e della trasparenza, così come desidero ricordare in questa sede l’impegno dell’Università di Foggia in favore della lotta alla dispersione scolastica attraverso la donazione del ricavato del Festival della Ricerca e dell’Innovazione Tecnologica».