Foggia sconfitto e maltrattato a Pisa

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Il Foggia esce sconfitto 4 a 2 da Pisa. Landella scrive al ministro Alfano denunciando le aggressioni subite prima e dopo la partita

Non è mancato nulla nella partita di andata della finale dei play-off tra Pisa e Foggia, terminata con il risultato di 4 a 2 per i toscani. Pioggia di goal, pullman del Foggia rallentato prima di arrivare, dirigenti non trattati benissimo, con il presidente Lucio Fares rimasto vittima di spintoni e sputi, e soprattutto la presunta aggressione(ancora tutta da verificare pero) al centrocampista rossonero Alberto Gerbo.foggia

Il Pisa passa subito in vantaggio, con un errore di Loiacono che spiana la strada a Mannini, l’attaccante neroblu realizza l’1 a 0 con un preciso pallonetto. Il Foggia sembra molto in difficoltà, al 12 minuto Lores Varela approfitta di una corta respinta di Narciso, e sigla il 2 a 0 pisano. Inizio shock per i rossoneri che però al 23′ accorciano le distanze con uno splendido sinistro al volo di Chiricò, pescato da un lancio perfetto di Sarno. Il Foggia è in partita e trova al 41′ il pareggio con uno stacco imperioso di Pietro Iemmello.

Il secondo tempo inizia a tinte rossonere. La squadra di Roberto De Zerbi sfiora il vantaggio ancora con Iemmello, il cui tiro però s’infrange sul corpo di Bindi in uscita.  A questo punto la legge del calcio non perdona, al 27′ Mannini lancia Cani, l’attaccante albanese scaraventa un potente tiro che finisce alle spalle del portire rossonero Narciso, 3 a 2 Pisa. Lo stesso Narciso si rende protagonista negativo pochi minuti dopo, stendendo Mannini e causando un calcio di rigore che lo stesso Mannini trasformerà. 4 a 2 Pisa, Narciso già diffidato viene ammonito, e Foggia con due goal da recuperare in quel dello Zaccheria.

Arrivate subito dopo le parole del sindaco Landella, che ha scritto al ministro degli interni Angelino Alfano, denunciando gli episodi accaduti prima e dopo la partita. Il sindaco nella lettera denuncia tutti gli episodi. Il furto della targa al pullman, la squadra ralentata prima di arrivare all’Arena Garibaldi, le macchine dei dirigenti prese di mira, e gli stessi dirigenti trattati non benissimo all’interno dello stadio, con spintoni e sputi.

Landella conclude denunciando l’episodio(oggetto di verifica in queste ore) accaduto dopo la partita ad Alberto Gerbo, colpito da un pugno da alcuni tifosi del Pisa, mentre i rossoneri tornavano a Tirrenia, e con una prognosi di 10 giorni. Il sindaco conclude dicendo di sperare nella giustizia sportiva e nella federazione italiana giuoco calcio.