In 631 alla Città del Cinema nel primo giorno dei test di accesso a Medicina



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Tutto secondo programma, nessun intoppo alla prima giornata dei test ministeriali obbligatori per l’accesso ai corsi di laurea a numero chiuso dei dipartimenti di Area Medica, quest’oggi presso la Città del Cinema di Foggia

A fronte delle 647 iscrizioni, si sono effettivamente presentati alla prova 631 candidati provenienti da molte regioni italiane: tutti pronti a contendersi i 75 posti complessivamente messi a disposizione per il corso di laurea magistrale in Medicina e chirurgia e i 28 messi, invece, complessivamente a disposizione per Odontoiatria e protesi dentaria.

Chiuse le operazioni di riconoscimento, dalle ore 11,00 in poi – come da indicazione ministeriale – sono cominciate le prove per una durata massima di 100 minuti: come detto tutto si è svolto regolarmente, evidenziando ancora una volta la grande efficienza della macchina organizzativa dell’Università di Foggia. Date le restrizioni imposte a tutela della privacy, poche le curiosità emerse tra i candidati: impossibile rivelarne la precisa provenienza, anche se – trattandosi di test ministeriali nazionali – studenti del Nord e Centro Italia possono aver partecipato indicando (come già successo molte volte in passato) quella di Foggia come sede prioritaria in caso di superamento del test.

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In 631 alla Città del Cinema nel primo giorno dei test di accesso a Medicina

Il candidato più adulto è risultato un 43enne, quello più giovane invece ha 17 anni. Complessivamente 9 le sale della Città del Cinema utilizzate per l’accoglimento di tutti i candidati e oltre 100 (per l’esattezza 103) le unità del personale Tecnico-Amministrativo dell’Università di Foggia impiegate per l’espletamento dei test, l’organizzazione e la gestione dell’evento.

«Un particolare ringraziamento va indirizzato proprio al personale Tecnico-Amministrativo dell’Ateneo – argomenta il Direttore generale, dott.ssa Teresa Romeiche al solito ha fornito prova di piena affidabilità ed esperienza. Abbiamo mobilitato oltre 100 unità lavorative, ciascuno ha assolto il proprio compito con grande senso di responsabilità e appartenenza. Segno che la maturità raggiunta dai nostri dipendenti è un dato su cui continuare a investire per costruire il futuro dell’Università. A loro tutti, ma anche a chi è rimasto a Palazzo Ateneo o nei Dipartimenti assicurando il regolare funzionamento di tutte le strutture, vanno il mio personale ringraziamento e, attraverso il Rettore prof. Maurizio Ricci, quello dell’intera Comunità accademica. A tutti loro la nostra riconoscenza, per oggi e per i test day dei prossimi giorni».

Il prossimo appuntamento è per martedì 13 settembre, quando a eseguire il test ministeriale obbligatorio saranno i candidati ai corsi di laurea in Professioni sanitarie.

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