L’Africa e l’Italia si incontrano da Calebasse



0
Calebasse
Calebasse

Il nuovo Centro interculturale Calebasse è attivo da lunedì

Lunedì 20 giugno, in via Leone XIII, è stato inaugurato Calebasse, un centro interculturale gestito da italiani e senegalesi, i quali hanno deciso di dar vita ad una forma di impresa interculturale inedita. Calebasse nasce dall’idea di un gruppo di amici e concretizza il sogno di un luogo dove culture diverse possano incontrarsi e mostrare la bellezza e il valore della diversità. Il centro è stato possibile grazie al progetto Africa Food & Fashion District sostenuto dalla Fondazione con il Sud. Al progetto ha contribuito anche la Fondazione Banca del Monte di Foggia, che ha donato 20 mila euro.

Calebasse è stato inaugurato alla presenza di Dora De Palma, Presidente dell’Associazione Il Vangelo della Vita Onlus, di Carlo Borgomeo, Presidente della Fondazione con il Sud, di Franco Landella, sindaco di Foggia, di Saverio Russo, Presidente della Fondazione Banca del Monte di Foggia, e di Carine Bizimana, consigliera comunale aggiunta dei migranti della città di Foggia.

Calebasse
Calebasse

Ristorante (dispone di un cuoco italiano, un aiuto cuoco senegalese e un sudanese), market e sartoria: da Calebasse è possibile degustare piatti tipici africani e pietanze create attraverso la contaminazione con ingredienti tipici del territorio foggiano; è possibile acquistare prodotti alimentari africani e del mercato equo e solidale, ma anche abiti in linea con le nuove tendenze della moda e con stoffe dai colori e dal cuore africano. Calebasse, inoltre, dispone di una sala conferenze: qui si terranno eventi culturali e formativi, attività e laboratori.

Il sindaco Landella ha commentato così l’apertura di Calebasse:  “Grazie al progetto “Calebasse”, diverse culture si incontrano e mostrano la bellezza ed il valore delle diversità tra italiani e senegalesi, che hanno creato un ristorante, un market equo e solidale ed un negozio di moda con abiti realizzati in linea con le nuove tendenze di moda, grazie alla collaborazione della Fondazione con il Sud e della Fondazione Banca del Monte. L’integrazione, quindi, è ben riuscita grazie a questo progetto.”

Leggi anche