Al ”Giordano” premiazioni e raccolta fondi



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I vincitori del concorso giordaniano si sono esibiti in un memorabile concerto al Teatro ”Giordano”

Venerdì 24 aprile, al Teatro Comunale “Umberto Giordano” di Foggia, si è conclusa la diciassettesima edizione del Concorso Lirico Internazionale ”Umberto Giordano” con un concerto, organizzato dalle Associazioni Insieme per la Lirica e Mondoltre, presiedute rispettivamente da Massimiliano Guerrieri e Nino De Rogatis, con la direzione artistica di Maria Paola De Luca.

Durante la Serata di gala, presentata da Loris Castriota Skanderbegh e Anna Ricciardi, si sono esibiti i giovani vincitori del concorso giordaniano, accompagnati al pianoforte dal M° Ernesto Pulignano, e il Coro Lirico ”Umberto Giordano”, diretto dal M° Luca Testa. Le scenografie e i costumi sono stati curati da Maria Rosaria Catalano, mezzosoprano laureata all’Accademia di Belle Arti di Foggia.

Durante il concerto, organizzato splendidamente e perfettamente riuscito, c’è stata una raccolta fondi: gli organizzatori hanno dato il loro aiuto all’Associazione Italiana Sindrome di Williams, presieduta da Lino Mastracchio, promuovendo la beneficenza e la solidarietà. La sindrome di Williams è una rara malattia genetica, dovuta alla delezione del cromosoma 7, che interessa diverse aree dello sviluppo tra cui quella cognitiva, quella del linguaggio e quella psicomotoria.

La diciassettesima edizione del concorso giordaniano è stata vinta dal soprano Maria Laura Iacobellis (1° premio), dal soprano Roberta Mantegna (2° premio), dal tenore Christian Collia (3° premio), dal basso Antonio Di Matteo (Premio Speciale della giuria), dai soprani Roberta Mantegna e Miriam Tortora (il Premio alla migliore esecuzione di un’aria giordaniana femminile del Lions Club ”Umberto Giordano” di Foggia  è andato ex aequo), dal tenore Gilberto Mulargia (Premio alla migliore esecuzione di un’aria giordaniana maschile del Rotary Club ”Umberto Giordano” di Foggia), dal tenore Choi Byungjun, proveniente dalla Corea del Sud (Premio Young Singer Maschile Club UNESCO ”Federico II” di Lucera) e dal soprano Dorela Cela, di origine albanese (Premio Young Singer Femminile Profumo di Donna).

Questi giovani talenti, premiati nel corso della serata, hanno eseguito arie, cori, duetti tratti dal Nabucco (Va pensiero), dalla Traviata (Parigi o cara), dal Rigoletto (Caro nome) e dal Simon Boccanegra (Il lacerato spirito) di Giuseppe Verdi; dal Turco in Italia (Tu seconda il mio disegno), dal Signor Bruschino (Ah, donate il caro sposo), da La cambiale di matrimonio (Vorrei spiegarvi il giubilo) di Gioacchino Rossini; dalla Norma di Vincenzo Bellini (Casta diva); dalla Bohème di Giacomo Puccini (Che gelida manina).

Esecuzioni impeccabili: dalla platea ai palchi, fino al loggione, il pubblico ha tributato applausi scroscianti a questi giovani promettenti che, senz’ombra di dubbio, continueranno a mietere successi.

Dopo l’esibizione dei giovani cantanti lirici, Antonio De Palma, eccelso tenore foggiano, è stato insignito del Premio alla Carriera ‘’Umberto Giordano’’. Il Maestro ha regalato al pubblico foggiano una memorabile esecuzione de La dolcissima effigie, celebre romanza tratta dall’Adriana Lecouvreur, opera lirica composta dal compositore verista Francesco Cilea. Grandissimo successo per De Palma che, nei prossimi mesi, si prepara a tornare in Giappone (Tokyo, Kyoto), in Brasile (San Paolo), oltre che sulla costiera amalfitana, per rappresentare i Pagliacci di Ruggero Leoncavallo e La forza del destino di Giuseppe Verdi.

Antonio De Palma ha assicurato anche una sua presenza alla diciannovesima edizione di Musica nelle corti di capitanata, la rassegna musicale estiva che si svolge prevalentemente nel Chiostro di Santa Chiara a Foggia. Il Maestro ha svelato, alla redazione di Foggia.Zon, il ritorno della grande lirica al Teatro Comunale ‘’Umberto Giordano’’: sono previste, tra novembre e dicembre, le rappresentazioni dell’Andrea Chenier, capolavoro indiscusso del compositore foggiano; di Rigoletto, celebre melodramma verdiano, e di Mala vita, prima opera lirica di Umberto Giordano.

Nella seconda parte del concerto è stato omaggiato Umberto Giordano, con una scelta di arie e cori più famosi dall’Andrea Chenier, Fedora e La cena delle beffe. Antonio De Palma ha eseguito l’Improvviso dall’Andrea Chenier, ricevendo un vigoroso encomio da parte del numerosissimo pubblico. Sempre dall’Andrea Chenier, Roberta Mantegna si è esibita nella celebre aria di Maddalena di Coigny, La mamma morta, uno dei cavalli di battaglia di Maria Callas: esecuzione perfetta, degna del grande soprano greco. Miriam Tortora e Gilberto Mulargia hanno cantato le due arie più famose tratte dalla Fedora, Rigida è assai la sera e Amor ti vieta.

Inoltre, si rende noto che, mercoledì 13 maggio, presso la ‘’Sala Fedora’’ del Teatro Comunale ‘’Umberto Giordano’’, ci sarà una giornata di studi dedicata ad Umberto Giordano.

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