Amarcord: Foggia 3-4 Fidelis Andria del 2003. Un conto in sospeso per De Zerbi



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Era il 27 gennaio 2003, Fidelis Andria e Foggia si affrontavano allo Zaccheria in notturna per il posticipo della 4a giornata di ritorno della Serie C2 2002/03

Il Foggia ci ha abituato a tutto, a soffrire per poi gioire e viceversa. Quella di 12 anni fa fu forse l’emblema di questo concetto. Un Foggia corazzata, allenato da Pasquale Marino, al cospetto della Fidelis Andria, allenata all’epoca da Papagni. La gara si giocò  il 27 gennaio 2003, in notturna e in posticipo con diretta RaiSport, valevole per la 4a giornata di ritorno della Serie C2 2002/03.

Amarcord: Foggia 3-4 Fidelis Andria del 2003. Un conto in sospeso per De Zerbi
Amarcord: Foggia 3-4 Fidelis Andria del 2003. Un conto in sospeso per De Zerbi

Fu una notte al cardiopalma quella: non capita tutti i giorni di essere rimontati in un derby in casa, dopo essere stati avanti prima per 2 a 0, poi per 3 a 1, e finire per perdere il match per 4 a 3 all’ultimo secondo, all’ultima azione su un calcio piazzato dal limite dell’area magistralmente battuto da Vincenzo Lanotte.

Questa gara se la ricorda bene Roberto De Zerbi, la “luce” ai tempi del Foggia di Marino, con cui otterrà la promozione dalla C2 alla C1, vincendo il campionato con 71 punti, frutto di 21 vittorie, 8 pareggi e 5 sconfitte, mettendo a segno la bellezza di 60 reti (attacco più prolifico del girone) e subendone 36. La Fidelis Andria terminò il campionato, invece, al 12° posto. Di precedenti tra Foggia e Fidelis Andria, successivamente, ce ne sono stati ancora. Ultimo quello del 2011, con la squadra andriese sconfitta sia all’andata che al ritorno.

Un match particolarmente sentito e con qualche analogia: si gioca di nuovo allo Zaccheria e di nuovo in notturna. E soprattutto con De Zerbi, uno che in quel derby stregato c’era e che ha tanta voglia di rivincita.

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