Boom di ascolti per Renzo Arbore e “Indietro Tutta 30 e l’Ode” su Rai 2

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Nella serata di ieri i 30 anni di Indietro Tutta con Renzo Arbore e Nino Frassica hanno portato a Rai 2 quasi 4 milioni di spettatori medi e il 19,2% di share, battendo il Milan su Rai 1 e Bonolis e Checco Zalone su Canale 5

3.888.000 spettatori medi e il 19,2% di share (con picchi del 25% nell’ultima ora di programma). Buona la prima per l’operazione nostalgia “Indietro Tutta 30 e l’Ode” e per Renzo Arbore, che ritorna in casa Rai a 12 anni di distanza dal suo ultimo successo televisivo targato Rai 1, e sempre legato al concetto di “Amarcord“, Speciale per me – Ovvero, meno siamo meglio stiamo (escludendo alcune piccole estemporanee come Quelli dello Swing su Rai 2 nel 2015).

I dati parlano chiaro. Il musicista, autore, conduttore (e chi più ne ha, più ne metta) foggiano ha compiuto un vero e proprio miracolo di natale: far vincere una prima serata a Rai 2 con dati ben superiori alla media di rete (generalmente tra il 6 – 7% di share) e soprattutto battere due corazzate ben schierate come Rai 1 con la Coppa Italia e il Milan e Canale 5 con Bonolis e Checco Zalone nell’evento televisivo Music.

Indietro Tutta 30 e l’Ode: i 30 anni di un programma intramontabile e “chiaroveggente”

Indietro Tutta 30 e l’Ode è stata (e continuerà ad essere, mercoledì prossimo andrà in onda la seconda puntata sempre su Rai 2, ndR) una bella occasione per il pubblico nostalgico e neofita di rivivere le atmosfere e il divertimento di un programma televisivo unico nel suo genere.

Indietro Tutta nasce, nel 1987, dall’idea di Renzo Arbore, Ugo Porcelli, Alfredo Cerruti e Arnaldo Santoro di satireggiare l’imperante decollo della tv commerciale tra pubblicità e sponsor ossessivi (il Cacao Meravigliao), quiz televisivi che promettevano soldi facili (la finta ruota della fortuna), pin-up scosciate “per far salire gli ascolti” (le ragazze coccodè) e tanto altro.

Una satira che continua tutt’ora a essere più attuale che mai. Infatti, “La trasmissione la fate voi!” diceva il bravo conduttore Nino Frassica, prevedendo quello che sarebbe arrivato nelle nostre televisioni nei successivi 30 anni (i reality show non vi dicono nulla?) e dimostrando che Indietro tutta era tutt’altro che “indietro”.

E così eccoci qui, tutti in un’aula universitaria della “Libera Università Vaderetromeglioaccussì” ad ascoltare professori come Renzo Arbore e Nino Frassica, a festeggiare i 30 anni di un programma intramontabile e “chiaroveggente” e, soprattutto, a celebrare un artista a tutto tondo e “artigiano” della televisione come Arbore di cui noi foggiani dobbiamo andare orgogliosi.