I Cinque Stelle conquistano tutti i collegi uninominali della Capitanata

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L’assalto dei Cinque Stelle paralizza gli avversari. PD e Forza Italia perdono colpi a causa dei grillini, che mandano a Roma 8 tra deputati e senatori

Il Movimento Cinque Stelle è riuscito a conquistare tutti i collegi uninominali della Puglia (24). Anche in Capitanata, quindi, i grillini sono riusciti ad asfaltare gli avversari, alcuni dei quali veterani della politica.

Nel collegio uninominale Puglia 14 (che comprende ben 36 comuni tra cui San Severo, Troia e Lucera) la grillina Carla Giuliano ha ottenuto 44.831 preferenze battendo il deputato uscente Angelo Cera, candidato all’uninominale con il centrodestra. Cera è riuscito ad ottenere “solo” 34.201 preferenze e, quindi, non tornerà a Montecitorio, sui cui banchi sedeva da 10 anni. Rosario Cusmai, vicepresidente della Provincia di Foggia e consigliere comunale presso il capoluogo dauno, nonostante il supporto del Partito Democratico, dell’assessore regionale Leo Di Gioia e di altre tre liste, si ferma a 18.322 preferenze. Interrotti i sogni di gloria dell’assessore regionale e del civismo di Capitanata. La sconfitta subita nei Monti Dauni avrà ripercussioni anche sulle prossime comunali? Probabilmente.

Nel collegio uninominale Puglia 15 (che comprende 19 comuni tra cui Manfredonia e Cerignola) detta le regole Antonio Tasso, espulso dal Movimento Cinque Stelle perché nel 2008 fu condannato (masterizzò 308 videogiochi e 57 cd musicali). Tasso raggiunge 50.491 preferenze contro le 39.536 del forzista Giandiego Gatta, vicepresidente del Consiglio regionale pugliese, e le 19.718 di Michele Bordo, deputato uscente del Partito Democratico (deputato dal 2006).

Infine il collegio uninominale Puglia 16 (comprendente 16 comuni tra cui Foggia e Vieste), in cui lo scontro tra la giovane Rosa Menga e Michaela Di Donna, dirigente forzista e cognata del sindaco Landella, si è protratto fino alle 11 di questa mattina. Sconfitta sonora: 53.654 voti per Menga, 39.140 per la Di Donna. La candidata del centrosinistra, la segretaria provinciale del PD Lia Azzarone, raccoglie 18.373 voti. Terzo posto per lei, quindi. La Lega, invece, nella sola Foggia riesce ad ottenere quasi 10 mila voti: potrebbe scattare un seggio anche per l’avvocato Joseph Splendido (attualmente solo il segretario regionale della Lega, il barese Rossano Sasso, andrà a Montecitorio). Malissimo Liberi e Uguali: il partito di Pietro Grasso e di Laura Boldrini non raggiunge neanche il 3%.

Al Senato, invece, il grillino Marco Pellegrini incassa 86.577 voti. Niente da fare per Antonella Spezzati, candidata all’uninominale per il centrodestra, che totalizza 65.819 voti. Massimo Russo, il civico scelto dal centrosinistra, si ferma a 35.267 voti.

Tra le “vittime” eccellenti mietute dai Cinque Stelle figurano anche Colomba Mongiello (candidata al plurinominale di Bari) ed Elena Gentile (sconfitta nel collegio senatoriale di Andria). La prima, dopo 13 anni di attività tra Montecitorio e Palazzo Madama, tornerà ad insegnare; la seconda, invece, tornerà ad essere europarlamentare.

I Cinque Stelle in Capitanata riescono ad eleggere 5 deputati e 3 senatori: Rosa Menga, Maria Luisa Faro, Giorgio Lovecchio, Carla Giuliano, Antonio Tasso, Marco Pellegrino, Gisella Naturale  e Ruggierto Quarto. Eventuali seggi riguardanti altri partiti verranno resi noti nelle prossime ore.