Il Club per l’UNESCO di Lucera celebra la Giornata mondiale della libertà di stampa 2017

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Venerdì 9 giugno ospite del Club per l’UNESCO di Lucera Marco Clementi

Il Club per l’UNESCO di Lucera celebra la Giornata Mondiale della Libertà di Stampa questa sera alle ore 19.00 presso il Circolo Unione di piazza Duomo; ospite e relatore della serata sarà il giornalista Marco Clementi, inviato speciale della RAI.

L‘UNESCO tra le sue mission si propone di tutelare anche il diritto alla libertà di stampa, un diritto fondamentale in una società democratica e libera, costantemente minacciato.

La Giornata internazionale per la libertà di stampa fu proclamata il 3 maggio del 1993 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, dietro raccomandazione della Conferenza Generale dell’UNESCO; non casuale fu la scelta del giorno, il 3 maggio, infatti, fu scelto per ricordare il seminario dell’UNESCO per promuovere l’indipendenza e il pluralismo della stampa africana tenutosi dal 29 aprile al 3 maggio del 1991 a Windhoek, in Numidia.

La tutela delle libertà fondamentali dell’uomo, è oggi non una vuota retorica, ma una priorità e un traguardo la cui meta è sempre lontana, e credere che i diritti umani siano qualcosa di acquisito senza lottare è pura utopia, pertanto celebrare riflettendo sulla libertà di stampa è oggi più che mai doveroso.

E da tale punto di vista non è stata una scelta dettata da puro arbitrio da parte dell’Accademia di Svezia il conferimento del Premio Nobel per la Letteratura 2015 ad una giornalista “engagè” come Svetlana Aleksivic, cronista di frontiera che ha fatto del raccontare informando un’arte.

CELEBRARE I DIRITTI UMANI RIFLETTENDO

La Dichiarazione emergente dall’incontro del 1991 riprende l’articolo 19 della Dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo, e parla chiaro: “Ogni individuo ha diritto alla libertà di espressione, tale diritto include la libertà di opinione senza interferenze e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza frontiere”.

Il messaggio di Irina Bokova Direttrice Generale dell’UNESCO in occasione della Giornata Mondiale della libertà di stampa è quanto mai esplicito circa la dura realtà dell’informazione oggigiorno e sugli obiettivi che l’Unesco si prefigge da sempre, fornire gli strumenti culturali ad ampio raggio:  “La posta in gioco è chiara. Abbiamo bisogno di un giornalismo originale, critico e ben documentato, che si basi su regole esigenti di deontologia professionale e sull’educazione ai media di qualità – associato ad un pubblico che abbia le necessarie conoscenze sull’informazione e sui media. L’UNESCO, in questo settore, riveste il ruolo di guida in tutto il mondo, a cominciare dal suo impegno per la sicurezza dei giornalisti. L’assassinio resta ancora la forma più tragica di censura”.