Come si fa una tesi di laurea

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” Come si fa una tesi di laurea”: il nuovo ciclo di seminari targato AreaNuova pensato per rispondere alle mille domande dei laurendi

Scrivere una tesi di laurea non è proprio un’impresa di poco conto e già Umberto Eco se ne era accorto.
I ragazzi finiscono gli esami, credono di essere ad un passo dalla laurea ma poi c’è la tesi e hanno come l’impressione di essere ancora in alto mare.

Come si fa una tesi di laurea

Nel Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Foggia, i ragazzi dell’associazione studentesca Area Nuova hanno organizzato un ciclo di incontri dedicato proprio a chi è alle prese con la tesi e magari non sa da dove iniziare: “Come si fa una tesi di laurea

Docenti e dottori del dipartimento hanno accolto l’idea con entusiasmo e proprio a partire dal 21 febbraio inizierà questa avventura con l’obiettivo di rendere la scrittura della tesi un percorso più limpido e sereno rispondendo alle mille domande che affliggono un laureando: <<Quando posso chiedere la tesi? Quali moduli sono necessari? Come scelgo l’argomento? E per la ricerca, da dove devo partire? Le note… Come si inseriscono le note? E la bibliografia?>> Solo alcune delle mille domande che inondano la mente di un laureando e che sono sufficienti a mandarlo in confusione e a consegnarlo alle gelide mani della Dottoressa Ansia.

Cinque incontri tra teoria e pratica in cui si spiegherà l’iter burocratico da seguire (domande, moduli e scadenze); lo scopo della tesi e il diverso approccio giustificato dalla diversità delle discipline; come scegliere l’argomento della tesi e come fare ricerca; grafica e impaginazione, indice ed introduzione; capitoli, paragrafi e conclusioni; bibliografia, note e citazioni; come consultare le riviste e come utilizzare commentari ed enciclopedie; come sfruttare i servizi e le risorse disponibili: il catalogo bibliotecario, l’APP Biblio-Unifg, il prestito interbibliotecario e le banche dati.

Un confronto con la pratica con le giuste dosi di teoria per un approccio più consapevole e ragionevole; un percorso di cinque giorni (21-22-23 febbraio, 1-2 marzo) che potrà costituire un vademecum del laureando, il necessario bagaglio per l’ultima grande impresa nell’Università.