Dipendenti ATAF: sciopero fu



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Sciopero dipendenti ataf
Sciopero dipendenti ataf

Dalle 8.30 di questa mattina, i dipendenti ATAF scioperano contro la crisi dell’azienda

Era nell’aria già da qualche settimana, ma oggi è diventato una certezza: si tratta dello sciopero dei dipendenti dell’azienda dei trasporti pubblici ATAF.

Lo sciopero è stato indetto dalle sigle sindacali FILT-CGIL, UILT-UIL, UGL-TPL, FAISA-CISAL, e coinvolge le seguenti fasce orarie: 8.30-12.30 per le autolinee urbane e suburbane, 12.00-14.00 per gli impianti fissi (biglietteria e uffici).

Sciopero dipendenti ataf
Sciopero dipendenti ataf

La motivazione principale dello sciopero è la possibilità che, per far fronte alla crisi della società di trasporti, vengano licenziati 18 dipendenti, assunti con la manzione di operatori della sosta.

La crisi economica dell’ATAF è al centro delle discussioni politiche cittadine già da qualche tempo, sebbene fino ad oggi pare non sia stato possibile trovare un punto di incontro tra la parte politica comunale e le organizzazioni sindacali, che accusa la controparte di agire solo secondo i propri interessi, senza tenere in considerazione i lavoratori, mariti e padri di famiglia che rimarrebbero senza stipendio.

In questo disastroso quadro generale, si aggiunge anche un altro sgradevole episodio, quello delle minacce di morte ricevute dal presidente dell’azienda di trasporto pubblico locale Raffaele Ferrantino, nei giorni scorsi; il presidente ha ricevuto una lettera in cui si parla di un proiettile che sarà destinato allo stesso.

Una situazione analoga si era già verificata nell’aprile dello scorso anno, quando le minacce erano giunte al direttore dell’ATAF Massimo Di Cecca.

Si tratta quindi di un quadro generale poco promettente sotto tutti i punti di vista, dal quale i cittadini foggiani non sono esclusi: bisogna tenere a mente, infatti, che questi disagi e queste discordie interne finiscono col danneggiare tutti coloro che giornalmente utilizzano i trasporti pubblici; è auspicabile, dunque, che la crisi sia risolta al più presto, con danni contenuti.

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