Diritto allo studio: gli obiettivi e i grandi risultati



0

Il diritto allo studio come prerogativa da tutelare. Area Nuova è riuscita nel suo intento, quest’anno la copertura delle borse di studio sarà del 100%

Area Nuova l’aveva promesso, il diritto allo studio sarebbe stata una prerogativa da tutelare. Già durante il Consiglio di Amministrazione dell’Adisu Puglia, tenutosi nel Novembre dello scorso anno, il rappresentate foggiano Andrea Marino aveva fortemente sostenuto, tutelandole, le necessità del proprio territorio e dell’Università di Foggia. Nonostante le difficoltà, provenienti in massima parte dalle critiche riguardanti i criteri di ripartizione fondi che provocavano, tra l’altro, un netto svantaggio a danno del territorio barese, Area Nuova e le rappresentanze foggiane hanno saputo reggere le critiche, portando avanti la non semplice “battaglia”. Il risultato è stato più che positivo: Foggia ha ottenuto una copertura totale delle borse di studio.

Grazie anche al sostegno del professor Di Liddo, rappresentante dell’area docenti per l’Università di Foggia, Andrea Marino ha potuto annunciare che tutti gli studenti idonei per merito e per reddito risulteranno beneficiari di borsa di studio.

Diritto-allo-studio-2sUna grande vittoria per un diritto che Area Nuova e i rappresentanti foggiani eletti dagli studenti hanno sempre sostenuto come fondamentale. Riuscire a sostenere e tutelare gli studenti, offrendo loro la possibilità di studiare nel migliore dei modi nell’università da loro scelta, è prerogativa della rappresentanza. Un risultato decisamente importante, che sottolinea la tenacia con la quale le suddette istanze vengono portate avanti, ma che si rapporta ad un contesto difficile e problematico. A tal proposito, non si può non segnalare l’ennesimo taglio di circa 2 milioni di euro che il Miur ha posto in essere sul fondo annualmente erogato all’ Adisu PUGLIA, in favore delle borse di studio. Un dato preoccupante, che sottolinea ancora una volta la presenza della figura dell’ “idoneo, non beneficiario”, lo studente che avrebbe i requisiti di idoneità e merito per ottenere la borsa di studio, ma che per scarsità di risorse vede negata la tutela del proprio diritto allo studio.

La Regione Puglia, però, è necessario che non si arrenda. I risultati, nonostante tagli e polemiche, sono ancora parzialmente positivi, ma nulla fa sperare per il meglio. Gli studenti, dalla loro, continuano ad impegnarsi per sostenere quello che per loro dovrebbe essere un diritto inalienabile. Ma il vero risultato sarebbe sapere che c’è chi non si oppone, chi fa sì che il diritto allo studio sia una priorità nelle agende di governo, e non un irrilevante battaglia di opinioni.

Leggi anche