Don Ciotti: “Ognuno di noi dev’essere parte del cambiamento”

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Don Ciotti a San Pio decimo annuncia: La giornata per l’impegno ed in memoria delle vittima della mafia 2018 si terrà a Foggia”. Un grande onore per la nostra città

Quante volte abbiamo detto:” eh tanto il mio gesto non servirà di certo a migliorare la società”, perdendo quindi le speranze e trovando una scusa per compiere qualcosa di non proprio giusto, anche solo dal punto di vista etico. Questo è stato sostanzialmente il messaggio che Don Luigi Ciotti, presidente dell’associazione Libera contro le mafie, ha voluto lanciare alla comunità foggiana, recandosi in visita presso San Pio X. Don Ciotti ha spiegato come molte volte siamo scoraggiati dal comportarci bene perchè intorno a noi vediamo molte ingiustizie. Tutto ciò non fa altro che incrementare l’illegalità.don ciotti

“Dobbiamo invece essere ognuno parte del cambiamento, non della diffidenza”. Con questa frase Luigi Ciotti ha voluto lanciare una critica nei confronti dei cittadini ad intermittenza, coloro che s’indignano soltanto nei pochi giorni successivi che accade una tragedia, per poi dimenticare tutto. Pensiamo al celebre episodio della famosa foto del bambino morto portato dal mare su una spiaggia di Turchia. La foto fece scalpore per un po per poi sparire nel nulla.

Il sacerdote ha poi voluto parlare nello specifico ai giovani, come sempre fa, e ha detto loro che la parola legalità è una parola importante. Spesso viene sbandierata ovunque e collocata ovunque, invece bisognerebbe stare molto attenti a dove piazzare questa parola. Legalità dev’essere infatti una parola di vita, una parola di speranza ed una parola di responsabilità.

Poi nel finale del suo importante discorso, Don Luigi Ciotti ha dato una notizia che sicuramente può rendere fiera la città di Foggia. La celebre giornata della legalità, giornata d’impegno ed in memoria di tutte le vittime di mafia, che annualmente si tiene il 21 Marzo, nel 2018 sarà ospitata proprio dalla nostra città. Questo conferma il legame che Don Ciotti ha con Foggia, e quanto il sacerdote conosca le problematiche che affliggono questa città, ma anche la voglia di cambiamento e di rivalsa dei cittadini foggiani.