Ecco cosa è successo a Foggia ed in provincia questa settimana



0
settimana

Questa settimana a Foggia ed in provincia: è foggiano il miglior miele millefiori biologico del suolo nazionale; arrestati consulenti del lavoro

IL MEGLIO

L’attività è stata insignita di due medaglie d’oro e una d’argento per tre diversi tipi di miele biologico, superando una dura selezione fatta dalla giuria di questo prestigioso premio internazionale nato nel barese. 

La valutazione tra i prodotti in gara è avvenuta tenendo conto di aspetto visivo, profumo, gusto, consistenza ed eventuale contaminazione.

IL PEGGIO

I Carabinieri del Comando Provinciale di Foggia hanno applicato, nella giornata di ieri, la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di tre ispettori in servizio presso l’Ispettorato del Lavoro di Foggia, due consulenti del lavoro attivi in provincia e di un pubblico ufficiale, più altri soggetti ai quali è stata inflitta l’interdizione dai pubblici uffici e pubblico servizio per la durata di sei mesi.

L’accusa, secondo la Procura, è di aver falsato alcuni controlli ad otto attività in materia di lavoro ad alcuni imprenditori locali, operanti nel settore delle costruzioni, agricoltura e commercio di alimenti e bevande, favorendo quindi l’esito positivo dei suddetti controlli.

I soggetti implicati nell’indagine, ne avrebbero tratto vantaggi economici personali personali, oltre a favorire i destinatari dell’attività di controlli falsificando le risultanze degli stessi o erogando sanzioni più blande rispetto a quelle previste.

È stato altresì accertato come, inoltre, due agenti della Polizia Locale di Torremaggiore abbiano annullato la sanzione accessoria della “decurtazione dei punti dalla patente” irrogata nei confronti della figlia di uno degli ispettori posto agli arresti domiciliari e responsabile di una delle attività ispettive pilotate.

Coinvolti anche tre medici accusati di rilascio di certificazioni sanitarie false. I tre ispettori raggiunti dalla misura cautelare sono accusati, altresì, di aver indebitamente percepito dall’amministrazione di appartenenza rimborsi per l’impiego in servizio dei propri mezzi di trasporto. 

Articolo a cura di:

Ilaria Orzo

Antonio Solimine

Leggi anche