Enoica: la festa del vino giovane di Deliceto



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Sabato 17 ottobre a Deliceto la V edizione di “Enoica, la festa del vino giovane”

Il centro storico di Deliceto sabato 17 ottobre si accende di profumi e di festa per ospitare la V edizione di “Enoica, la festa del vino giovane”, una manifestazione creata per far conoscere i tesori del territorio dei Monti Dauni, ormai entrata nel cuore dei tanti visitatori che nelle passate edizioni ne hanno decretato il successo. Un programma ideato ad hoc, che a partire dalle ore 20.00, allieterà tutti i sensi di chi vorrà farsi coinvolgere dalla serata, che prevede assaggi di vino giovane, piatti tipici tradizionali, musica e balli popolari, fino alla vendemmia e alla pigiatura. L’iniziativa si svolgerà all’interno del Rione Molo, nel cuore del paese, ai piedi della torre rotonda del Castello, con la riproduzione spensierata di quello che era un tempo il metodo di creazione del vino e momenti di puro intrattenimento.

enoicaIn passato, le vite dei nostri nonni, erano scandite dai ritmi delle stagioni e la vendemmia era un momento importante dell’anno, un’occasione per fare festa tutti insieme e celebrare il tempo della raccolta dei frutti della terra. Si raccoglieva l’uva “sotto la vigna” e poi si riempivano i carri con il prezioso frutto, che veniva pigiato a piedi nudi, fino allo “sbottamento” del mosto nei barili di legno nelle cantine, il tutto accompagnato allegramente da canti e giochi per festeggiare l’abbondante vendemmia.

Tradizione vuole che fino alla Seconda Guerra Mondiale, a Deliceto come negli altri paesi della Capitanata, si accogliesse festosamente la fine del periodo della raccolta dell’uva con una sfilata di carri addobbati per l’occasione, con i contadini che intonavano canti popolari a tema; infine, i carri ritenuti più belli in ogni paese, arrivavano alla gara provinciale sfilando a Foggia, davanti a Palazzo Dogana.

Nonostante negli anni molte tradizioni spesso siano andate scemando, ancora oggi a Deliceto nel periodo di ottobre è piuttosto comune sentire nei vicoli del centro storico il profumo intenso dell’uva pigiata di fresco e quello dolce del mosto che si sprigionano dalle cantine, con il sottofondo di spensierate canzoncine di chi mantiene ancora viva l’usanza di produrre il vino in maniera artigianale.

castello delicetoL’evento è organizzato dall’associazione Noicicrediamo, che in questa quinta edizione come nelle precedenti, ha l’obiettivo di recuperare queste usanze del passato per riproporle in chiave contemporanea, per promuovere la ricchezza del territorio e dei prodotti di Deliceto e dell’intera Capitanata. Inoltre, quest’anno la festa di Enoica si arricchisce del sottotitolo #CHINONPIGIANONBEVE, per invitare tutti quelli che vorranno, a provare in prima persona il piacere della pigiatura dell’uva a piedi nudi.

Un’esperienza “diversa” che coinvolge tutti i sensi, come spiega l’associazione Noicicrediamo: «”la vista” grazie alla  location che la ospita, ai piedi della torre rotonda del fantastico Castello di Deliceto, un posto ricco di antiche cantine scavate nella roccia, ancora oggi in uso per la produzione artigianale di vino; “l’udito”, allietato dalle melodie allegre e coinvolgenti delle musiche popolari interpretate sapientemente dal Gruppo Folk Skaria; “l’olfatto” che apprezza il profumo di mosto fresco appena pigiato nelle cantine stesse, in questo periodo; a rinfrancare “il tatto” ci pensano le storie e i racconti dell’Associazione teatrale Tanino, che fanno rivivere come reali le sensazioni che furono, toccando con mano quelle pietre e quelle porte sopravvissute ai segni del tempo; in ultimo a soddisfare “il gusto” ci pensa un ricco percorso enogastronomico, organizzato impeccabilmente dai ragazzi di Noicicrediamo, che affianca una ricca degustazione di vini “Made in Daunia” a gustose pietanze della migliore tradizione delicetana».

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