Foggia: 2-0 al Cosenza. Primo posto a due lunghezze

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Curva sud rossoneri

Il Foggia di De Zerbi liquida la pratica Cosenza: 2 a 0 per i rossoneri. Doppietta di Pietro Iemmello

 Il Foggia supera il Cosenza con una doppietta di Iemmello, consolidando il secondo posto e staccando il Lecce fermato sul pari dalla Paganese. Altri due punti separano la troupe di De Zerbi dalla capolista Casertana, a sua volta sconfitta per 2 a o in casa della Fidelis Andria. Ritorna al gol Pietro Iemmello, in astinenza da 500 minuti. Di nuovo in campo anche Roberto Floriano, recupero record per l’ex Barletta, ma che non ha ancora i 90 minuti nelle gambe.

Foggia che dimostra di essere sempre più autoritario e cinico, tirando fuori dal cilindro non la migliore prestazione della stagione (merito anche della difesa del Cosenza), ma comportandosi da capolista o aspirante tale, mettendo in difficoltà la squadra calabrese con una fitta rete di passaggi per scardinare la retroguardia cosentina e gestendo la partita senza particolari sussulti.

Le marcature sono arrivate tutte nella prima frazione di gioco, al 30′ e al 40′, per merito di un ritrovato (si spera) bomber Iemmello, che con freddezza punisce due volte l’estremo difensore del Cosenza Perinna. Il primo gol, più fortunoso, arriva dopo un tiro di Sarno dal limite che viene sporcato dalla difesa calabrese, diventando un assist invitante per Iemmello.Foggia: 2-0 al Cosenza. Primo posto a due lunghezze

Il secondo arriva invece su una perfetta ripartenza di Sicurella e perfezionata da Sarno. L’unica situazione in cui il Cosenza si è proposto in avanti, perché anche dopo il gol, la squadra di Roselli ha continuato comunque a difendersi.

Mai come ieri, i tre punti conquistati dai rossoneri valgono oro. La Casertana è a sole due lunghezze,  assolutamente alla portata dei rossoneri. Sabato prossimo alle 17:30, il Foggia sarà impegnato nell’ostica trasferta di Martina. La squadra bianco azzurra è invischiata nelle zone basse della classifica, ma non è assolutamente da sottovalutare.

Insomma, i presupposti per continuare a sognare ci sono tutti. Ma attenzione ai cali di concentrazione, il Foggia “stellare” non può permetterseli.