Non solo bombe e criminalità, il bilancio foggiano del 2015



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Il 2015 a Foggia, in questo articolo un bilancio dei fatti positivi e negativi accaduti nella nostra città

L’anno volge al termine e come sempre accade si fa il bilancio dei 365 giorni del 2015, tra occasioni perse e conquistate, successi, glorie, possibilità e insuccessi.

Se è vero come si crede che ogni anno porta con se lo spirito del tempo e unisce assieme ad esso anche le azioni di chi lo vive, per Foggia il 2015 pare proprio essere stato un anno completo, ricco di successi, ma anche di sconfitte.

A guardarlo, questo 2015, sembra che vi si possa scorgere una linea che fa da diaframma tra le cose positive della città e quelle negative, entrambe, nel bene e nel male, foriere di conseguenze anche per i comuni della provincia.

Tra i fatti positivi, ultimo in ordine di tempo, si può annoverare il successo riscontNon solo bombe e criminalità, il bilancio foggiano del 2015rato dagli eventi che hanno accompagnato il Natale a Foggia, tra mercatini, spettacoli e tradizioni, esso è stato anche al centro di due dirette televisive.

Seguono poi le soddisfazioni del Foggia calcio, la società calcistica ha riportato molte vittorie con quarantuno gare disputate, 36 di campionato, 3 di Tim Cup, 2 di Coppa Italia di Lega Pro. 23 vittorie, 9 pareggi e 9 sconfitte. 75 gol fatti 38 gol subiti, un palmares degno di una squadra che sa ancora emozionare.

Tante poi le soddisfazioni per la città, ma anche per l’intera provincia le ha portate l’Unifg, questo 2015 è stato infatti un anno davvero stellare per l’università di Capitanata.

Il 2 Dicembre si è conferita la laurea ad honorem ad un sopravvissuto delle deportazioni naziste, Alberto Mieli, il tributo alla sofferenza è stato un grande atto di umanità e di doveroso riconoscimento alla storia, da parte dell’organismo accademico. Sempre per rimanere nell’ambito universitario, come non ricordare il successo ottenuto dall’Ateneo foggiano con il brevetto del gluten friendly, la scoperta del “glutine amichevole” era stata già presentata lo scorso anno dalla prof.ssa Carmela Lamacchia del Dipartimento di Scienze agrarie, degli alimenti e dell’ambiente, e nel Giugno scorso ha ricevuto l’importante premio nazionale per l’innovazione, piazzandosi al primo posto.

La scoperta la Pentraxina 3, marcatore tumorale per carcinoma prostatico uno studio condotto nel Dipartimento Nefro-Urologico dell’Azienda ospedaliero universitaria Ospedali Riuniti. La donazione del contenuto di circa  10.000 volumi da parte dei familiari dell’estinto prof Scarabello all’università foggiana.

Altro successo per l’Unifg è costituito dal riconoscimento della doppia carriera studente-atleta, riconosciuta agli studenti che sono iscritti al CUS, il Centro Universitario Sportivo che è reduce da molte vittorie sul campo; altro traguardo raggiunto è poi la battaglia vinta dai rappresentanti di Area Nuova per ottenere l’esonero delle tasse per gli studenti in difficoltà.

I successi della stagione teatrale del Giordano, le iniziative di Confindustria Foggia e della Camera di commercio.

Completano l’anno della città anche, purtroppo, i molti fatti di cronaca, le rapine, le molte bombe, l’aumento dei furti dei fili della corrente, il rischio di chiusura della biblioteca provinciale La Magna Capitana e le continue vertenze sull’aeroporto Gino Lisa.

Tra le bombe, ricordiamo la tragica settimana che vide colpiti, nell’ordine, il proshop di Via Zodiaco ed il negozio di calzature Inglese in corso Giannone. Bombe hanno colpito anche la “pizzeria Mia” in via Guido Dorso (operazione “racket delle mozzarelle“), la pizzeria Leonardo in centro, il negozio Mariella in via Capozzi; Novantesimo minuto in via Silvio Pellico e diverse altre attività. Bombe il cui rumore, continua ad essere silenzioso per le emittenti nazionali, infatti solo le tv locali continuano a dare la giusta rilevanza a questo fenomeno tragico che investe la città di Foggia.

Sono diminuiti in percentuale i furti in appartamento, ma hanno fatto registrare un grosso aumento i furti di auto, una vera e propria piaga sociale questa per la nostra città. Risulta ormai difficile parcheggiare la macchina in un posto che non sia un box e restare tranquilli per quel frangente di tempo.

Per l’ennesimo anno consecutivo tra le cose negative possiamo citare la questione relativa all’aeroporto Gino Lisa. Anche quest’anno nessuno si è dichiarato disposto a contribuire con l’UE a fornire i fondi necessari per i lavori di ampliamento della pista. Come già ricordato da Foggia.Zon, l’UE ha elargito 14 milioni di euro, ma è necessario il cofinanziamento del 25% di questa somma per poter sbloccare questi fondi.

La vicenda della biblioteca, tornata alla ribalta negli ultimi giorni del 2015 è annoverabile tra le pagine molto tristi dell’anno ancora terminato, e rischia purtroppo di essere un aspetto triste anche del 2016. La Legge n. 56 del 7 aprile 2014 (“Legge Del Rio”) non prevede tra le funzioni fondamentali delle Province la cultura, rientrante tra quelle trasferite o delegate dalle Regioni. La Regione Puglia ad oggi non ha ancora messo in atto alcun provvedimento per stabilire quale Ente dovrà farsi carico della struttura e dei suoi servizi. Intanto i dipendenti della Biblioteca sono stati messi in mobilità, ed entro il mese di febbraio 2016 dovranno scegliere presso quale Ente essere trasferiti.

Tante le sfide per il nuovo anno che si è appena aperto, sicuramente far crescere il sentimento comune di legalità di cui Foggia ha tanto bisogno, combattendo l’illegalità anche nei piccoli gesti quotidiani. Continuare ad alimentare la fame di cultura non chiudendo la biblioteca. Un ruolo da protagonista in tutto ciò continuerà ad averlo l‘Unifg, sempre più protagonista in positivo della nostra città.

Foggia.zon auspica insieme ai foggiani che l’anno che verrà sia meno equilibrato del precedente, che porti solo successi per la città e la provincia.

Claudia Ferrante e Antonio Sepalone

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