Ecco cosa è successo a Foggia questa settimana



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Cosa è successo a Foggia e nella provincia, questa settimana? Alunni foggiani vincono “Da Paperopoli alla tua città”; bufera all’università

IL MEGLIO

Non solo disavventure e spiacevoli episodi si consumano tra i banchi delle scuole foggiane.

Se ieri siete stati in edicola a comprare il numero 3255 del settimanale Topolinoavrete già saputo la bella notizia. Se così non è stato, ve la diamo noi: sul fumetto più famoso d’Italia, due classi foggiane sono state dichiarate vincitrici in ex equo del progetto “Da Paperopoli alla tua città”, nell’ambito dell’iniziativa “Il Fumetto che Fa Scuola”.

Classe foggiana vincitrice del concorso di Topolino
Classe foggiana vincitrice del concorso di Topolino

Il progetto è stato indetto dal giornale, in collaborazione con Scuola Channel, una piattaforma educativa che coinvolge i ragazzi nei progetti relativi al digitale.

Le classi vincitrici sono la 5^A e la 5^D dell’I.C. Santa Chiara-Pascoli-Altamura. Complimenti ragazzi!

IL PEGGIO

Unversità di oggi a nella bufera: perquisita la facoltà di Agraria. 21 indagati per truffa

La notizia peggiore della settimana è senza dubbio la bufera che ha travolto l’Università degli Studi di Foggia nella giornata di ieri. La Guardia di Finanza ha perquisito la facoltà di Agraria dell’ateneo foggiano nell’ambito di una indagine su presunte irregolarità nella rendicontazione di tre progetti finanziati dal Miur. Tra gli indagati anche il rettore dell’Università di Foggia, Maurizio Ricci, in aggiunta ad altre 20 persone tra cui il direttore del dipartimento di Scienze Agrarie, Agostino Sevi, docenti e funzionari dell’Ateneo. Le ipotesi di reato sono concorso in truffa e abuso d’ufficio. Le presunte irregolarità su cui indaga la Procura di Foggia sono state denunciate alcuni mesi fa da due professori, Alessandro Del Nobile e Diego Centonze, e riguarderebbero il Pon Ricerca e Competitività 2007-2013 ottenuto dai gruppi di ricerca del Distretto agroalimentare regionale, il Da.Re., tra i cui soci c’è l’ateneo foggiano, beneficiario di circa 10 milioni di euro. Un duro colpo per l’Università di Foggia che, come affermato dal Rettore Ricci si tutelerà in tutte le sedi competenti per dimostrare la regolarità dei fatti contestati dalla Guardia di Finanza. Con la speranza che il tutto possa risolversi in tempi brevi per l’ateneo foggiano, forse ultimo baluardo e fiore all’occhiello di una città in preda al caos giudiziario. 

 

 

 

Articolo a cura di

Ilaria Orzo

Antonio Solimine

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