Il Foggia vince nella nebbia: 1 a 0 al Catanzaro

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Nebbia
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Il gol vittoria realizzato da Sarno, ma visto da pochi per colpa della nebbia. Foggia che torna al primo posto insieme a Lecce e Juve Stabia

La nebbia c’è, ma non si vede. Totò e Peppino a Milano non la trovarono. Ma a Foggia, i diecimila assiepati sugli spalti, l’hanno vista e come. I rossoneri, nonostante la nebbia, tornano alla vittoria battendo per 1 a 0 il Catanzaro con il quinto gol stagionale di Sarno. Una gara dominata dai rossoneri che però mostrano ancora qualche problemino la davanti. Grande mole di gioco, ma davvero poca incisività.

Quello che conta è il risultato, sia chiaro, ma è palese che qualche meccanismo in attacco sia da rivedere. Rossoneri padroni del campo, ma che negli ultimi 20 metri faticano a scardinare la difesa avversaria (ben piazzata e messa ottimamente in campo, questo senza dubbio). Un primo tempo a senso unico, con il Foggia sempre attento e preciso in fase di palleggio e nelle chiusure difensive, anche se il Catanzaro ha effettivamente preoccupato ben poco la retroguardia dei satanelli.Nebbia

Poche le verticalizzazioni, con la manovra che si è sviluppata perlopiù sugli esterni, complice anche l’assenza di una vera punta e con Maza impiegato come falso nueve (prestazione opaca ma comunque sufficiente la sua). I rossoneri spingono sull’acceleratore e cercano di impensierire i calabresi, ma steccano nell’ultimo passaggio e risultano spesso imprecisi negli inserimenti.

La prima frazione scorre senza grossi sussulti, tranne una conclusione di Maza che si spegne debole sul fondo e una percussione di Empereur che si incunea in area saltando l’uomo, peccando però di eccessivo altruismo, con il brasiliano che cerca di mettere palla in mezzo quando invece avrebbe potuto concludere a rete in solitaria. Ripresa che inizia ma, in molti, hanno avuto difficoltà ad accorgersene.

Nel secondo tempo la rete vittoria di Vincenzo Sarno

La nebbia accompagna quasi l’intera seconda metà di gioco, impedendo ai più di esultare in diretta al gol di Sarno (i tifosi della curva Sud hanno gioito dopo il grido dei compagni della Nord, posizionati a favore di direzione d’attacco. È proprio il giocatore napoletano a realizzare quello che sarà il gol vittoria, sfruttando ottimamente un traversone basso dal vertice sinistro di Gerbo.

Rossoneri che sostituiscono a metà ripresa Maza con Padovan, cercando di aggiungere centimetri in attacco. Fuori anche Chiricó per Letizia e Agazzi per Agnelli. Catanzaro che cerca di affacciarsi dalle parti di Guarna con più pericolosità, complice anche un calo fisico e di concentrazione dei rossoneri. Ma la gara alla fine da ragione ai satanelli, bravi a gestire il risultato senza grossi rischi, tornando alla vittoria dopo tre pareggi consecutivi.

Foggia in condominio al primo posto con Juve Stabia e Lecce (i salentini vincono 3 a 2 in rimonta proprio contro le vespe). Domenica arriva la Casertana, reduce anch’essa da una vittoria importante contro il Siracusa, per quello che sarà il secondo turno consecutivo allo Zaccheria. Tre punti d’oro quelli conquistati dalla troupe di Stroppa, che adesso puo finalmente riassaporare la vetta, seppur non in solitaria.