Il Gargano rimasto solo: le Isole Tremiti

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Tremiti
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Le Isole Tremiti: un mare di storia, al di là della leggenda di Diomede

A vederle sulla cartina, si direbbe che siano un ammasso di rocce in mezzo al mare, nulla di più. D’altronde, cosa ci si potrebbe aspettare, da delle isole per lo più disabitate?
Eppure, chi le conosce sa che le Isole Tremiti sono molto di più; sono parte integrante del Gargano, sono motivo d’orgoglio per chi le vive, sono un dettaglio non troppo piccolo che rende unico il nostro territorio e che molti hanno provato a far conoscere al mondo (uno su tutti, Lucio Dalla).

Le sei isole che fanno parte di questo meraviglioso pezzo di Gargano, che i terremoti hanno staccato dal resto, sono: San Nicola, San Domino, Capraia, Pianosa, Cretaccio e La Vecchia. Di queste, sono abitate solo le prime due.

Tremiti
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Le Isole Tremiti: storia del gioiello della Puglia

La storia delle Isole Tremiti si perde nella notte dei tempi e si mischia con la leggenda; conosciute con l’antico nome di Insulae Diomedae – in onore del dio Diomede -, secondo la leggenda, furono luogo di visita di Afrodite, la dea della bellezza, la quale trasformò tutti i suoi compagni in diomedee, degli uccelli rari che continuano a riprodursi tra le rocce di San Domino. Il nome Tremiti risale al medioevo e, secondo alcuni ritrovamenti scritti, è stato attribuito in riferimento ai movimenti sismici che hanno dato vita alle isole.

Il loro periodo storico di maggiore splendore fu, senza ombra di dubbio, il 1200, quando sorse, in questi luoghi, un’Abbazia facente capo all’Abbazia di Montecassino. Per tutto l’XI, la situazione, per le Isole Tremiti, era più che favorevole: viste di buon occhio dal clero, le isole si arricchirono notevolmente. Nella prima metà del 1300, però, questo lungo periodo di fortuna cessò: forti tensioni con Montecassino e le invasioni dei pirati portano alla disfatta del luogo, che, in poco tempo, divenne disabitato.

Il ripopolamento del territorio cominciò solo nella prima metà del 1400, grazie a papa Gregorio XII; successivamente, un ulteriore periodo di crisi fu causato dalle invasioni barbariche. La pace definitiva per questi luoghi, arrivò solo nel secolo scorso. Da allora, però, il loro successo  non si è mai arrestato.

Allo stato attuale, le Isole Tremiti sono tra le mete turistiche più ambite, per le loro scogliere romantiche e il mare cristallino.

E state pur certi che, chiunque ci vada in visita, andrà via lasciandovi un pezzo di sé, che prometterà di tornare a riprendere molto presto. Provare per credere!