Giordano in Jazz – Per dare ritmo all’anima di Foggia



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Il Comune di Foggia, in occasione di Foggia Estate, lancia il format culturale “Giordano in Jazz”, con i tre artisti di fama mondiale Kenny Garrett, Jarrod Lawson e il batterista Antonio Sanchez

Dopo la riapertura del Teatro Umberto Giordano ed il lancio del Teatro 2.0 – con il sito ufficiale del Teatro (www.teatrogiordano.it); il logo; gli spazi virtuali dedicati, dal Canale YouTube ai social network: Facebook (fanpage Teatro Umberto Giordano Official”); Twitter e Instagram (account ufficiale @Teatro_Giordano) e applicazione per smartphone, per IOS e Android -, il Comune di Foggia lancia oggi un progetto culturale nuovo e ambizioso: il “Giordano in Jazz”.

«Foggia è una città vocata al Jazz – dichiara il Sindaco di Foggia, Franco Landella -, e, con questa iniziativa, intendiamo restituire alla città l’opportunità di rivivere quella vocazione, nell’ambito di una serie di eventi e concerti di grande spessore culturale, di cui la città merita di tornare a godere. Eventi legati da un’unica visione e da una strategia ben precisa. Con il Giordano in Jazz vogliamo lasciare un’eredità solida alla città di Foggia e costruire un’opportunità replicabile per lo sviluppo economico e culturale della città».

Giordano in Jazz è un format dove confluiranno concerti ed iniziative musicali e culturali dedicate o collegate al Jazz e alle peculiarità del territorio, un brand che intende diventare un riferimento in Puglia per il genere attraverso due momenti: uno in calendario per l’estate ed uno per l’inverno.

Per quanto riguarda “Giordano in Jazz” estate, il Comune di Foggia ha previsto di realizzare 3 appuntamenti nell’ambito di “Foggia Estate”, il cartellone delle iniziative comunali in calendario da Giugno ad Agosto:

  • 8 luglio 2015: concerto del sassofonista Kenny Garrett, l’artista di fama mondiale che ha suonato con la Duke Ellington Orchestra; Freddie Hubbard, Woody Shaw; Art Blakey & The Jazz Messengers e Miles Davis.
  • 13 luglio 2015: concerto del compositore, tastierista e cantante Jarrod Lawson, l’astro nascente del soul jazz, ispirato a Stevie Wonder e Donny Hathaway.
  • 15 luglio 2015: concerto del batterista Antonio Sanchez, vincitore del Grammy Award nel 2003 nella categoria “Best Contemporary Jazz Album” per l’album Speaking of Now e nominato ai Golden Globes e ai BAFTA per la colonna sonora del film “Birdman”di Alejandro Gonzalez Inarritu. Sanchez è membro stabile dei gruppi di Pat Metheny ed ha collaborato con artisti del calibro di Chick Corea, Gary Burton, Kenny Werner, Charlie Haden, Dee Dee Bridgewater, Dianne Reeves, e Toots Thielmans.

La selezione degli artisti è stata effettuata dal Comune di Foggia, in collaborazione con il Moody Jazz Cafè di Foggia, di Nino Antonacci.

Per quanto riguarda invece “Giordano in Jazz”, stagione invernale, il Comune di Foggia sta lavorando ad un evento da realizzarsi nel periodo di Natale, durante il quale il Teatro Giordano sarà proiettato per le strade di tutta Foggia, con corner di concerti e appuntamenti culturali ad ogni angolo.giordano in jazz

«Foggia ha una storia culturale strettamente legata al Jazz – dichiara Anna Paola Giuliani, Assessore alla Cultura del Comune di Foggia -. Dalla Taverna del Gufo; alla formazione di Renzo Arbore, oggi riferimento del Jazz nel mondo; ai numerosi circoli dove si ascolta buon jazz e che la nostra Amministrazione, intende valorizzare e mettere in rete con una logica di marketing territoriale che parta dai nostri asset strategici culturali. Tutti i cittadini saranno protagonisti, non solo spettatori, del Giordano in Jazz. E’ questa la logica di “#iogiordano, l’hashtag ufficiale della campagna social di rilancio del Teatro Giordano, nell’ambito della quale si inserisce anche “Giordano in Jazz”».

Un format, dunque, che si candida a diventare – insieme alla stagione più classica del Teatro Giordano -, un attrattore culturale per la città di Foggia, sia d’estate, quando milioni di turisti viaggiano in Puglia; sia nel periodo natalizio, quando la città torna ad accogliere i foggiani che tornano dalle loro famiglie.

«Il Giordano in Jazz è un format culturale collegato al Teatro Giordano, ma con una propria, precisa identità – spiega Carlo Dicesare, Dirigente alla Cultura del Comune di Foggia e responsabile delle attività previste e realizzate nell’ambito del Teatro 2.0 -. E’ per questo che abbiamo deciso di connotare questo format con un suo marchio. Un marchio che ne identifichi la personalità. Vogliamo, infatti, donare a Foggia il format di un evento culturale indipendente, pur connesso al Teatro Giordano. Cittadini, esercizi commerciali della Città, luoghi più significativi di Foggia, ristoranti e bar, tutti potranno coordinarsi con l’immagine del Giordano in Jazz e sentirsi parte di un format originale foggiano. Del resto, Giordano in Jazz scandisce il ritmo della cultura a Foggia ed è finalizzato ad attrarre turisti e cultori di musica, da tutto il mondo».

Anche Giordano in Jazz avrà una connotazione innovativa ed interattiva, in continuità con gli investimenti effettuati per creare il Teatro 2.0.

«Mettere al centro i cittadini, significa per noi – prosegue Carlo Dicesare interagire su tutti i canali social che abbiamo attivato e nel contempo coinvolgere con azioni concrete la città. Per quanto riguarda i social, oltre a seguire e interagire con l’hashtag #iogiordano, sarà possibile usare il canale YouTube del Teatro Giordano, dove pubblicheremo, alcune playlist collaborative.».

Giordano in Jazz è quindi anche una grande festa, una visione comune, dove compenetrare emozioni e ritmi jazz per dare valore a Foggia, diventa un dovere di tutti. Ed un piacere per ciascuno di noi.

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