Incendio via Castelluccio: I primi risultati del monitoraggio ambientale



0

L’ARPA Puglia trasmette i primi risultati del monitoraggio ambientale all’ASL FG, il livello di polveri fini è troppo alto

L’ARPA Puglia ha comunicato al Comune di Foggia, alle 2.10 di stanotte, i primi risultati ricevuti dal Centro Regionale Aria (CRA) dell’agenzia, a seguito del monitoraggio effettuato in data 25.05.2017 al fine di verificare le concentrazioni di inquinanti nelle vicinanze del sito e in corrispondenza delle abitazioni situate a sud rispetto alla discarica, in condizioni di sotto vento. Dai primi accertamenti eseguiti con monitor Haz-Dust, si sono evidenziati valori di PM10 (Polveri fini) di entità molto variabile nelle zone con abitazioni, con picchi fino a circa 1000 ug/m3. Un livello, sfortunatamente, molto più alto della norma. L’ARPA, infatti, ha sottolineato come il limite del PM10, sia pure a livello giornaliero, previsto dal D.Lgs. 155/2010 è pari a 50 ug/m3. Tale risultato pone in pericolo anche la salute di coloro che abitano nelle vicinanze. L’ARPA Puglia, in oltre, ha provveduto ad attivare un campionamento di microinquinanti organici nelle vicinanze del sito, i cui risultati saranno però disponibili solo dopo le relative analisi di laboratorio.

L’Amministrazione comunale ha immediatamente trasmesso le risultanze del monitoraggio dell’ARPA Puglia all’ASL Foggia, con cui il sindaco è in stretto contatto per recepire le indicazioni operative che l’azienda sanitaria locale fornirà circa le azioni da mettere in campo, compresa la possibilità di integrare o modificare l’Ordinanza sindacale firmata ieri. L’ASL Foggia è infatti l’organo deputato ad individuare le misure e le azioni da attuare per la tutela della salute pubblica.

L’attenzione del Comune di Foggia, dunque, resta alta, così come accaduto nelle giornate di mercoledì e giovedì, quando personale del Servizio Protezione Civile e gli agenti di Polizia Municipale hanno coadiuvato i Vigili del Fuoco nelle loro attività, provvedendo ad allertare singolarmente ciascun residente nell’area più vicina all’incendio del sito sottoposto a sequestro giudiziario e contenente rifiuti, comunicando loro il divieto di sostare all’aria aperta e la necessità di tenere chiuse porte e finestre. L’Amministrazione comunale, proprio al fine di supportare il lavoro di spegnimento delle fiamme da parte dei Vigili del Fuoco, ha noleggiato a proprie spese sei mezzi pesanti, richiesti ed indicati proprio dai Vigili del Fuoco. Il noleggio ha un costo presumibile di circa 1000 euro per ogni ora di attività di ciascun mezzo.

Le cause dell’incendio non sono ancora chiare, ma non si esclude alcuna pista che potrebbe essere dolosa o di autocombustione. Le indagini, come le analisi, per capire quali effetti negativi può aver provocato quanto accaduto, continuano . Si spera che non ci siano altri danni gravi, anche se il risultato del primo monitoraggio, come detto, non è affatto positivo.

Leggi anche