Letti di notte: l’iniziativa di Letteratura rinnovabile a Lucera

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Letti di notte

Letti di notte: l’iniziativa nazionale di Letteratura rinnovabile ha incontrato i lettori di Lucera presso le librerie Kublai e Il sasso nello stagno

“Spegni la luce, accendi la notte, vieni con noi in Libreria!”
Questo è lo slogan che ha convinto i lettori ad abbandonarsi, sabato 20 giugno, alla notte bianca del libro. Letti di notte è un’iniziativa nazionale nata sotto la regia di Letteratura rinnovabile e concepita nel 2012 per coinvolgere in esperimenti letterari editori, librerie ed appassionati. Quest’anno vi hanno aderito l’associazione “Mediterraneo è cultura” e due librerie di Lucera, Kublai-Libri Cibi Incontri e Il sasso nello stagno-Libreria per bambini e ragazzi. Tante le adesioni nello stivale, indice di quella riscoperta culturale che forse porrà fine all’intorpidimento nel quale molti di noi erano caduti a causa di un’educazione fatta solo di tv e social network.

Letti di notteL’alba del 21 Giugno ha salutato la notte bianca ed il pubblico che ha partecipato nonostante il temporale incessante. Un sabato sera alternativo ha permesso la condivisione di una passione, quella della lettura, da troppo tempo concepita come attività isolata. E se è vero che dalla lettura nascono emozioni, condividerle è un imperativo categorico di crescita. Leggere non è mai stato così unico come nella notte fra il 20 ed il 21. Le formule scelte sono state concepite per accontentare il palato letterario di grandi e piccini.

L’appuntamento con la libreria Il sasso nello stagno è stato la prima tappa dell’itinerario lucerino. Alle 20:30 l’iniziativa “Folletti di notte” ha incuriosito i giovani lettori alle prese con giochi e misteri. Un sacco a pelo ed una cornice studiata per incantare hanno accompagnato le letture guidate sul tema della notte e dei sogni. Boschi cupi e notti nere sono stati i luoghi narrativi usati per veicolare il tema della paura, esorcizzata così, tramite la lettura. La favola di apertura “Ranocchio ha paura” ha catturato l’attenzione anche dei genitori e degli adulti presenti costringendoli a riscoprire il bambino che un tempo sono stati e comprendere, attraverso il dialogo, le paure dei più piccoli per aiutarli a superarle. Un momento pedagogico che ha svelato come alcune paure son fatte di niente.

Per i più grandi, invece, è stata concepita l’esperienza sensoriale di “Letture bendate” presso la libreria Kublai. Alle 22:00 la lettura ha regalato emozioni profonde permettendo al pubblico l’ascolto dei brani facendo “tacere” la vista, distratta compagna, grazie alle mascherine di Letteratura rinnovabile. Cullata dalla voce dei lettori, la platea ha assaporato il vero gusto della lettura sperimentando l’intima esperienza di immergersi nei brani affidandosi al solo udito. Le mascherine di Letteratura rinnovabile sono state distribuite a tutti i presenti e la bravura dei lettori scelti ha reso quasi presenti gli stessi autori letti: Leopardi con La sera del dì di festa, Italo Calvino con Le città invisibili, ma anche Kafka e Manzoni. Intermezzi musicali hanno inoltre solleticato l’udito impegnato nel climax sensoriale creato dalla penna di Dino Campana ne Il canto della tenebra e di Pablo Neruda in Lei non è con me.

È stata una notte da favola che ci ha reso ebbri, non di un qualche alcolico cocktail, ma di lettura e che ci ha portato alla mente le parole di Daniel Pennac: “ La lettura è per l’uomo una compagnia che non prende il posto di nessun’altra, ma che nessun’altra potrebbe sostituire. Non gli offre alcuna spiegazione definitiva sul suo destino ma intreccia una fitta rete di connivenze fra la vita e lui. Cosicché le nostre ragioni di leggere sono strane quanto le nostre ragioni di vivere. E nessuno è autorizzato a chiederci conto di questa intimità”.