Lorenzo Marone presenta il suo nuovo romanzo in pieno centro a Foggia!



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L’Assessorato alla Cultura e la libreria Ubik presentano “Libri e Dialoghi”, il primo appuntamento di un ciclo di incontri che si terranno in pieno centro

Mercoledì 18 maggio, ore 19, in Piazza Umberto Giordano, all’aperto, spazio antistante la libreria, l’autore presenterà il suo nuovo romanzo “La tristezza ha il sonno leggero”.

“Mi chiamo Erri Gargiulo e mi faccio di speranza da quarant’anni”. E già così, un sorriso lo8c00abdc-7dc5-4ae1-8fe7-ba41bb7a368b strappa. D’altronde, anche questo protagonista nasce dalla penna di uno scrittore che proprio con l’umorismo e la leggerezza è riuscito a conquistare una buona fetta di pubblico. Si tratta di Lorenzo Marone, autore già amatissimo con il romanzo La tentazione di essere felici (Longanesi, 2015), ospite d’apertura di Libri e dialoghi, rassegna a cura dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Foggia e della libreria Ubik: un ciclo di incontri che porterà nel centro della città, fino al mese di luglio, alcune delle voci più interessanti della cultura italiana.

 Lo scrittore napoletano presenta il suo nuovissimo romanzo, La tristezza ha il sonno leggero (Longanesi, 2016), incontrando il pubblico foggiano all’aperto, in Piazza U. Giordano. A conversare con Lorenzo Marone, la giornalista Tatiana Bellizzi. Previsti i saluti dell’assessore alla cultura Anna Paola Giuliani. In caso di maltempo, l’incontro avrà luogo nello spazio live interno della libreria Ubik.

La tristezza ha il sonno leggero (Longanesi, 2016; 384 pagine). Erri Gargiulo ha due padri, una madre e mezza e svariati fratelli. È uno di quei figli cresciuti un po’ qua e un po’ là, un fine settimana dalla madre e uno dal padre. Sulla soglia dei quarant’anni è un uomo fragile e ironico, arguto ma incapace di scegliere e di imporsi, tanto emotivo e trattenuto che nella sua vita, attraversata in punta di piedi, Erri non esprime mai le sue emozioni ma le ricaccia nello stomaco, somatizzando tutto. Un giorno la moglie Matilde, con cui ha cercato per anni di avere un bambino, lo lascia dopo avergli rivelato di avere una relazione con un collega. Da quel momento Erri non avrà più scuse per rimandare l’appuntamento con la sua vita. E deciderà di affrontare una per una le piccole e grandi sfide a cui si è sempre sottratto: una casa che senta davvero sua, un lavoro che ami, un rapporto con il suo vero padre, con i suoi irraggiungibili fratelli e le sue imprevedibili sorelle.

Imparerà così che per essere soddisfatti della vita dobbiamo essere pronti a liberarci del nostro passato, capire che noi non siamo quello che abbiamo vissuto e che non abbiamo alcun obbligo di ricoprire per sempre il ruolo affibbiatoci dalla famiglia. E quando la moglie gli annuncerà di essere incinta, Erri sarà costretto a prendere la decisione più difficile della sua esistenza… Uno straordinario romanzo sulla famiglia allargata italiana dei nostri giorni, che racconta quanto le persone che ci circondano influenzino la nostra vita, tendendo a plasmare il nostro carattere e ad assegnarci un ruolo. Fino al giorno in cui capiamo che se non vogliamo vivere una vita che non ci appartiene, occorre ribellarsi a chi ci ama.

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