Lunedì 18 maggio: Giornata di Studi su Giordano e l’opera lirica

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La musica di Umberto Giordano, dopo un silenzio durato 9 anni, ritorna al teatro comunale dedicato al compositore foggiano. Si inizia con una Giornata di Studi, ma si aspettano le recite dello Chénier e di Mala vita

Lunedì 18 maggio, dalle ore 9.00 alle 14.00 e dalle 16.00 alle 19.00, presso la ‘Sala Fedora’ del teatro comunale ‘’Umberto Giordano’’, si terrà una Giornata di Studi su Umberto Giordano e l’opera italiana, in particolare quella ‘’fin de siècle’’. L’evento è organizzato dal Comune di Foggia, dalle Associazioni Insieme per la Lirica e Mondoltre, presiedute rispettivamente da Massimiliano Guerrieri e Nino De Rogatis, con la direzione artistica di Maria Paola De Luca.

La Giornata di Studi è aperta a professori, che possono essere esonerati dagli obblighi di servizio, e studenti dei Conservatori e delle scuole secondarie. La partecipazione costituisce riconoscimento crediti per gli studenti dei Conservatori d’Italia ed è valida come corso di aggiornamento per i docenti.

In mattinata ci saranno tre interventi: la prof.ssa Gabriella Del Vecchio parlerà specialmente della sua esperienza didattica su Giordano, confluita anche in un suo libro; il M° Ernesto Pulignano relazionerà, servendosi anche del pianoforte, sulle forme melodiche dell’opera italiana del secondo Ottocento, soprattutto sulla loro evoluzione e trasformazione, dal modello ‘standard’ degli anni ’30 all’uso che ne fanno Verdi e i musicisti di fine secolo (tra cui, ovviamente, Giordano); l’intervento del tenore Antonio De Palma riguarderà la vocalità dell’opera verista e di Giordano, la sua esperienza in teatro, i problemi espressivi e tecnici connessi alla vocalità di fine Ottocento.

Nel pomeriggio seguiranno due interventi: la relazione del M° Ernesto Pulignano verterà sulla forma e la drammaturgia del duetto ottocentesco, spiegando l’evoluzione e la trasformazione del canone ottocentesco nell’opera italiana di fine secolo: il Maestro, in particolare, analizzerà i due duetti dell’Andrea Chénier, tratti dal secondo e dal quarto atto, tra Maddalena di Coigny e Andrea Chénier; la prof.ssa Gabriella Del Vecchio, invece, parlerà di Giordano e del cinema: verrà proiettato un ampio estratto della Fedora di Camillo Mastrocinque, un film con musiche di Giordano.

Alle 21.00, sempre nella ‘Sala Fedora’, ci sarà un Concerto Lirico: il pianista Ernesto Pulignano accompagnerà il tenore Antonio De Palma e il giovane soprano Miriam Tortora, una delle vincitrici della diciassettesima edizione del Concorso Lirico Internazionale ”Umberto Giordano”.

L’ingresso al Concerto Lirico è su invito.

Per iscriversi alla Giornata di Studio: cell. 3339156880

Per prenotare gli inviti per il Concerto: cell. 3881903562

 

Il Programma

 

G. DONIZETTI

Piangete voi? . . . Al dolce guidami

dalla tragedia lirica  Anna Bolena (1830)

 

F.P. TOSTI

L’alba separa dalla luce l’ombra

 

R. LEONCAVALLO

Recitar! . . . Vesti la giubba

dal dramma I pagliacci (1892)

 

G. DONIZETTI

Oh nube! che lieve per l’aria ti aggiri . . .  

Nella pace del mesto riposo

dalla tragedia lirica Maria Stuarda (1835)

 

G. PUCCINI  

Mario! Mario! Mario!

duetto dall’opera Tosca (1900)

 

Sì. Mi chiamano Mimì

dall’opera La Bohème (1896)

 

Vissi d’arte, vissi d’amore

dall’opera Tosca (1900)

 

G.  VERDI

Oh qual pallor… Un dì felice, eterea

duetto dal melodramma La traviata (1853)

 

U. GIORDANO

Rigida è assai la sera

dal melodramma Fedora (1898)

 

Ecco l’altare…

duetto dal dramma Andrea Chénier (1896)