Monti Dauni: a Panni sorgerà la fly line più lunga del meridione

0
Monti Dauni: a Panni sorgerà la fly line più lunga del meridione
Monti Dauni: a Panni sorgerà la fly line più lunga del meridione

Appesi ad un cavo d’acciaio, la fly line permetterà di scoprire i i Monti Dauni e le sue bellezze

Sui Monti Dauni, fa capolino un’idea di promozione territoriale che unisce natura e sport: la fly line.

Monti Dauni: a Panni sorgerà la fly line più lunga del meridione
Monti Dauni: a Panni sorgerà la fly line più lunga del meridione

Oltre all’innovatività, nel progetto dei due foggiani Michele De Cotiis e Alfonso Sansone è previsto che l’opera sia lunga 1.468 metri, diventando la più lunga del Sud Italia, attraendo anche chi aveva come punto di riferimento il “Volo dell’Angelo” di Castelmezzano, in Basilicata.

Partendo dal centro storico di Panni, da una quota di partenza di 846 metri, si potrà sorvolare la valle (ancorati ad un cavo di acciaio) attraversando un dislivello di 232 metri. Il panorama che si aprirà agli occhi dei fruitori comprenderà: i Monti Dauni, l’intero Tavoliere delle Puglie ed il Gargano, con il golfo di Manfredonia come sfondo.

Il progetto prevede che, una volta arrivati a valle, i visitatori potranno risalire in paese a bordo di una ‘navetta jeep’ con l’opportunità di percorrere due strade: la provinciale che collega Panni a Bovino o una strada interpoderale che attraversa i boschi dove i visitatori potranno anche ammirare un vecchio mulino ad acqua e piccoli ruscelli naturali.

In sintonia con l’ambiente, ed i valori ambientali, il materiale che verrà utilizzato per la fune in acciaio, sarà costituito da una particolare lega in grado di non emettere rumore. In questo modo, l’ambiente verrà preservato e si potrà fruire dell’ecosistema senza turbarlo.

Oltre che attrattore, l’impianto sarà anche strumento di promozione del lavoro, attraverso l’impiego di 5 maestranze locali.

Il consiglio comunale di Panni ha già approvato l’attrazione e verrà sottoposta a manifestazione d’interesse a partire dalle prossime settimane.

Per l’investimento iniziale complessivo dell’impianto, è stato stimato un costo di 800mila euro, più altri 200mila euro per la manutenzione annuale, ma si immaginano incassi annui che potrebbero raggiungere il mezzo milione di euro con oltre 10mila presenze provenienti non solo da tutta la Puglia, ma anche dalle vicine regioni come Campania, Lazio e Molise.