Palazzo Ripandelli: al Museo del Giocattolo la “Casa di Babbo Natale”

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Palazzo Ripandelli: il Museo del Giocattolo voluto per la Casa di Babbo Natale
Palazzo Ripandelli: il Museo del Giocattolo voluto per la Casa di Babbo Natale

Donato al Comune di Candela per diventare asilo per bisognosi, oggi ospita il Museo del Giocattolo

In questi giorni a Candela, ha riaperto la “Casa di Babbo Natale”.

Palazzo Ripandelli: il Museo del Giocattolo voluto per la Casa di Babbo Natale
Palazzo Ripandelli: il Museo del Giocattolo voluto per la Casa di Babbo Natale

Il paffuto anziano che ci porta i regali verrà ospitato nello splendido Palazzo Emma e Decio Ripandelli, di grande prestigio storico e artistico, che venne edificato nella prima metà del XVII secolo e completato nel 1827.

L’ultimo proprietario della dimora gentilizia fu il capitano Decio Ripandelli, che nel 1912 decise di donarlo al Comune di Candela con l’intento di farne un asilo per bambini bisognosi.

Il capitano sarebbe contento di sapere che da quest’anno si inaugura il “Museo del Giocattolo”, voluto, con una chiamata alla collaborazione da parte del sindaco Nicola Gatta ed iniziata nel maggio scorso, quando iniziava a maturare la volontà di arricchire la “Casa di Babbo Natale” con oggetti che comunicassero anche la storia del territorio. La costituzioni della collezione ricorda quanto accaduto con il Museo Civico di Lucera.

Ad aspettare i visitatori, quindi, ci saranno oltre al necessario per ricreare il clima natalizio, anche oggetti dei nostri nonni e bisnonni quali: macchine di latta, bambole curate in ogni dettaglio, pupazzi in legno e persino uno splendido cavallo in resina di una giostra degli anni ’20.

Il palazzo, poi, ospita anche il “Museo dell’energia”, perché Candela, delle fonti rinnovabili, ne ha fatto una risorsa economica ed attraverso il museo educa sul loro uso e sulle loro potenzialità.

A richiamare il tema, contribuisce anche l’architettura. Infatti per accedere alla mostra permanente, il visitatore dovrà salire delle scale strutturate come una torre di pala eolica.

Uno scrigno di informazioni, cultura e buone pratiche, insomma, che, attraverso l’ormai consueto evento, educherà tutti gli avventori: grandi e piccini.