ORTI DI CITTA’ La bietola: dalla semina alla raccolta



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bietola

La ricetta dell’estratto di bietola, pera, mela e arancia, fonte di sostanze nutritive dal delicato sapore dolce e piacevole

L’origine

La bietola è una varietà di barbabietola con foglie grandi di colore verde raggiante. I gambi possono essere bianchi, rossi o gialli a seconda della varietà. La bietola si differenzia per la forma delle sue foglie. La bietola da coste presenta un cespo di foglie verde scuro e con le coste, cioè le parti bianche, molto lunghe e spesse; la bietola da foglie, invece, ha delle coste più piccole e le sue foglie sono di colore verde accesso.

Essa è originaria dell’Europa meridionale e cresce soprattutto nelle zone del Mediterraneo.

La bietola contiene vitamine, ferro, fosforo, fibre e sali minerali come calcio, magnesio e potassio. Le foglie esteriori contengono molte vitamine e carotene.

Le bietole sono organismi vegetali a ciclo annuale o biennale.

La tradizione in cucina

La bietola si cuoce in acqua bollente, lessa o al vapore. La bietola da coste accompagna bene minestre, minestroni, zuppe, frittate e sformati. Per una cottura ottimale è bene separare le coste dalle foglie, adeguando così la cottura ai diversi tempi, 5 minuti per le foglie e 15, 20 minuti per le coste.

La bietola da foglie, invece, per la sua tenerezza può essere lessata come si fa con gli spinaci.

La bietola si accosta bene alle patate lesse.

La semina

I semi vanno interrati sempre ad una profondità di circa 3, 4 cm per permettere una perfetta germinazione. Se si ha la piantina, essa va sempre lasciata fuori dalla terra. Bisogna lasciare 40, 50 cm tra le file e le piante devono essere distanti circa 25 cm l’una dall’altra.

 

La bietola si adatta bene a tutti i tipi di terreno anche se preferisce quelli ben drenati e freschi. La bietola preferisce un clima temperato, ma resiste anche a temperature sotto lo zero. Gradisce l’esposizione diretta ai raggi solari.

La bietola necessita di irrigazioni continue nelle ore meno calde della giornata.

La raccolta

Dopo averla seminata si possono raccogliere coste tutto l’anno, poiché la pianta ricaccia in continuazione.

La sua raccolta è semplicissima: bisogna staccare le foglie più esterne o recidere la base quando la pianta raggiunge 20 cm di altezza e quindi a circa 3 mesi dalla semina.
Questo ortaggio necessita di periodiche sarchiature per eliminare le erbacce ed ossigenare il terreno.

La bietola può essere attaccata dalle lumache che ne divorano le foglie, rovinandone l’aspetto. Essa teme anche il grillo talpa, l’altica, le nottue e gli acari.

Estratto di bietola

Con l’arrivo del freddo il nostro corpo è messo a dura prova. Si è più stanchi ed affaticati e si rischia di prendere l’influenza. Per mantenerci forti e proteggere il nostro corpo bisogna consumare molta frutta e verdura di stagione.

estratto

L’estratto di bietole è ricco delle sostanze nutritive di cui ha bisogno il nostro corpo.

La bietola, infatti, è molto nutriente ed è una ricca fonte di calcio che aiuta a rafforzare ossa e denti. Contiene vitamina K che aiuta il corretto funzionamento del sistema nervoso. Abbinato a pera e mela ha un sapore dolce e piacevole.

Ricetta

Ingredienti:

80 g di bietola
1 pera
1 mela
1 arancia

Preparazione:
Tagliate la frutta e mettetela nell’estrattore.

Quando l’estrattore ha terminato, versate il succo in un bicchiere. L’estratto è pronto e può essere consumato.

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