E-PARKS, un milione di euro per la creazione di un modello integrato di gestione turistica

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L’Università di Foggia si è aggiudicata un importante
progetto internazionale, ritagliandosi un ruolo di primo piano nei processi che disciplineranno sviluppo e promozione delle aree naturali protette (ANP) dislocate tra la Puglia e la Grecia

L’importo del progetto dovrà essere utilizzato necessariamente
entro il biennio 2017/2019, premiato il lavoro di squadra di economisti
aziendali e merceologi afferenti al Dipartimento di Economia
(coordinati dai proff. Nunzio Angiola e Giuseppe Nicoletti).

L’Università di Foggia si sta ritagliando un ruolo di primo piano nei processi, che nei prossimi anni, disciplineranno sviluppo e promozione delle aree naturali protette (ANP) dislocate tra la Puglia e la Grecia. Dopo l’approvazione di Fish. and C.H.I.P.S. (progetto finalizzato alla valorizzazione del patrimonio costiero e marino, per un valore complessivo di 1 milione di euro), nei giorni scorsi il Comitato di sorveglianza del programma Interreg V-A Grecia Italia 2014/20 ha approvato un altro progetto denominato E-PARKS (Environmental and Administrative knowledge Networks for a Better Tourist Attractiveness in Protected Natural Areas), proposto dall’Università di Foggia e coordinato dai proff. Nunzio Angiola  (ordinario di Economia aziendale e management pubblico), Giuseppe Nicoletti (ordinario di Merceologia), Piervito Bianchi (ricercatore di Economia delle aziende e delle amministrazioni pubbliche) e Giulio Cappelletti (ricercatore di Economia e tecnologia delle risorse energetiche) del Dipartimento di Economia.

Il progetto E-PARKS punta allo sviluppo e alla promozione del potenziale turistico delle aree naturali protette tra Puglia e Grecia mediante lo studio di un modello di management e di governance innovativo che “combini” la variabile ambientale e amministrativa dei soggetti gestori (pubblici o privati) delle ANP e delle amministrazioni pubbliche (AAPP), ricadenti nelle aree target. «Tra turismo e ambiente – argomenta il prof. Angiola – non vi è un modello alternativo di interazione, se non quello dello scambio mutualistico, una simbiosi con vantaggi reciproci, proiettata nel lungo e lunghissimo termine, con benefici positivi di imponente portata per le future generazioni. Il progetto deriva da una constatazione: le attività che si svolgono nel campo della valorizzazione e gestione delle aree naturali protette sono un’infinità, ma spesso e volentieri manca una visione di insieme e si perde di vista il “fine ultimo”, che è il vero motivo per cui qualunque strategia e politica aziendale in questo ambito deve essere attivata. Il fine della creazione di un legame indissolubile tra preservazione e valorizzazione. Il motivo per cui si perdono di vista tali coordinate è riconducibile alla mancanza di un modello efficiente ed efficace di governance, inteso come sintesi di un assetto istituzionale in cui tutti gli attori (imprese, amministrazioni pubbliche, cittadini) portano un contributo e si attendono una congrua ed equa ricompensa, all’interno di un framework fatto di norme e di regolamenti. Insomma non possiamo più tollerare che ci sia qualcuno che si avvantaggi dell’ambiente, arrecando un danno ad altri “condomini”, presenti e futuri, dello stesso sistema socioeconomico e ambientale».
Il partnerariato che hanno sostenuto e collaborato alla redazione del progetto è costituito, oltreché dall’Università di Foggia (Dipartimento di Economia), dal Parco Nazionale del Gargano, dal Consorzio per la Bonifica Montana del Gargano, dal Technological Educational Institute of Western Greece e dalla Camera di Commercio di Arta (Grecia). Il modello prevede di testare l’impiego sistematico di strumenti alternativi di gestione ambientale e supporto alle decisioni (ISO 14001:2015, regolamento 1221/2009/CE – EMAS III, Diploma Europeo delle Aree Protette e la Carta Europea per il Turismo Sostenibile nelle Aree Protette, Life Cycle Assessment – LCA, Product Environment Footprint, Organizational Environment Footprint, Bilanci / Rapporti di sostenibilità ambientale, economico e sociale, sistemi di valutazione e monitoraggio della governance delle aree naturali e delle amministrazioni pubbliche, AHP method).