Pierluigi Zarra alla guida dei giovani foggiani di FI

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Pierluigi Zarra, il secondo partendo da sinistra, insieme ad alcuni membri del partito giovanile

Fresco di nomina, il neo vice commissario cittadino dei giovani di FI si racconta a Foggia.ZON

Pierluigi Zarra è il vice commissario cittadino di Forza Italia Giovani (e vice coordinatore provinciale del partito dei giovani forzisti), studia giurisprudenza, ha rappresentato gli studenti del Liceo Lanza dal 2010 al 2013, è stato il primo dirigente del settore giovanile del Foggia Calcio (nel 2010 è risultato il più giovane dirigente d’Italia) ed è uno dei fondatori di LiberAteneo, associazione studentesca che opera nell’ambito universitario.  Tra le altre cose, è stato presidente della commissione ”Mario Beccia”, presso il Liceo Lanza, dedicata all’omonimo ragazzo troiano scomparso nel 2010 in un tragico incidente d’auto.

Vista la tua giovane età, com’è nata la passione politica?

A partire dagli ultimi anni di liceo, con la morte di Mario. Il dolore mi ha spinto a voler lasciare qualcosa alla società studentesca. Così ho raccolto 1500 euro per costituire l’aula dedicata a lui, in cui i ragazzi del Lanza possono fare musica, rilassarsi, studiare. Vedendo i miei amici e colleghi universitari che hanno lasciato Foggia per studiare fuori, ho capito che bisognava rimanere nella nostra città per cercare di migliorarla.

Pierluigi Zarra, il secondo partendo da sinistra, insieme ad alcuni membri del partito giovanile
Pierluigi Zarra, il secondo partendo da sinistra, insieme ad alcuni membri del partito giovanile

Cos’è, secondo te, fare politica?

” Fare politica è fare del bene, cercando di portare avanti degli ideali, senza dimenticare di mantenere fede ad un programma. Per me la politica è spronare la gente a fidarsi del politico. Non è una scelta facile, anzi,  è  un cammino tortuoso e difficile.

Perché hai scelto proprio Forza Italia?

Ho scelto Forza Italia perché mi sentivo a casa e perché ho ideali di destra.  Inoltre, ti confesso che mi piacciono le sfide: mi impegnerò per risollevare il partito. Ah, considera anche che Vincenzo Riontino (coordinatore provinciale dei Giovani di Forza Italia) è cresciuto con Francesco Di Noia (segretario regionale dei Giovani Democratici), mentre io sono cresciuto con Roberto Facchino (segretario cittadino dei Giovani Democratici). Una bella sfida, no?

Hai anche altre passioni?

La musica e lo sport. Avevo 5 anni quando ho iniziato a suonare il pianoforte, però ad orecchio, e poi ho studiato col M°Nunzio Aprile. Suono la chitarra, il basso, il violoncello e la tastiera, ovviamente. Nel 2008, grazie al fondo del progetto europeo ”Scuole aperte”, ho fondato la prima band musicale del Lanza, composta da cinque membri, con il prof. Codato e il prof. Gesualdi. La band si chiama ”Becks”. Questo, infatti, era il soprannome di Mario Beccia. Finito il liceo, nel 2013, decidemmo di sciogliere il gruppo. Ogni 28 novembre, però, ci riuniamo al Lanza e commemoriamo Mario.