Il grosso polverone politico delle trivelle alle isole Tremiti



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tremiti

Si susseguono i commenti delle diverse parti politiche sulle trivelle alle tremiti, prima vittoria l’approvazione del referendum

La questione delle trivellazioni alle isole Tremiti ha sollevato un polverone sempre più grosso. Tantissimi sono i rischi ambientali che potrebbero derivare da quest’azione, e tantissimi sono i continui sviluppi che arrivano giorno per giorno, con diversi commenti dai protagonisti del panorama politico della nostra regione e non solo.

Il grosso polverone politico delle trivelle alle isole TremitiL’atto più recente è sicuramente l’approvazione del referendum da parte della cassazione. Referendum che, ricordiamo, non sarà un “si o no alle trivelle”, ma riguarderà la durata, nello specifico la previsione che le concessioni petrolifere già rilasciate durino fino all’esaurimento dei giacimenti, in tal modo prorogando di fatto, come rilevato dall’ufficio centrale per il referendum, i termini già previsti dalle concessioni stesse.

Unanime il coro che si è sollevato dalle diverse parti politiche sulla questione referendum, e sulla questione trivelle in generale. Il presidente del gruppo schittulli-areapopolare, Giannicola De Leonardis afferma come questa sia una prima vittoria da parte dei cittadini. Un po piu critici i 5 stelle, i quali sostengono che non basterà un solo referendum. Anche il sindaco Landella si dimostra felice per il referendum e conferma il suo sostegno a questa battaglia.

Il governatore della regione Puglia, Michele Emiliano ha voluto ribadire che questa è anche una vittoria delle regioni, sostenendo che l’unione delle regioni per dire no a decisioni governative favorisce il coinvolgmente popolare, e avverte Renzi che la battaglia a sostegno del referendum inizierà da subito.

Arrivano i commenti anche del leghista presidente della regione Veneto, Luca Zaia, contento per il referendum e determinato ad impedire che le trivellazioni rovinino i nostri territori ed i nostri mari. Soddisfazione espressa poi dall’ex governatore della regione Puglia, Nichi Vendola.

Domenica 31 gennaio ci sarà una manifestazione a palazzo dogana alle ore 11:00, manifestazione che vedrà coinvolti tutti i rappresentanti delle province pugliesi, ma che vedrà sicuramente la partecipazione di artisti, personaggi celebri, e personalità di spicco del nostro terriorio, oltre(ci auguriamo) ad una nutrita presenza di popolazione.

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