Quartiere ferrovia : animi al vetriolo



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”AVAST”: il disperato grido di aiuto dei residenti del quartiere ferrovia

Il copione più volte collaudato espone una pagina triste della realtà foggiana.

Furti, inciviltà, aggressioni, bivacchi, prostituzione: la terra di nessuno, un tempo ” salotto” della foggia bene, è diventata campo fertile di gramigna, sciagura dell’attuale società, volatile,liquida.

L’immagine dello storico quartiere ferrovia, è una delle  tristi copertine della città di Foggia, l’espressione manifesta di un sistema giuridico, istituzionale, di sicurezza e protezione del cittadino, stagnanti.

Le strade sembrano essere un pubblico immondezzaio; bottiglie di vetro, cartoni, accattoni, risse, frequenti anche i casi di stalking.

Davanti a questa piaga, riecheggia più forte il grido di aiuto dei cittadini e commercianti della zona ferrovia: un impegno tangibile, che da anni si propone attivamente, forse in maniera utopica vista la sequela di dirigenze fallimentari, l’obiettivo di restituire dignità al Quartiere è l’associazione ”Amici del Viale”.

Verrebbe proprio da dire : “E mo’ avast!” , proprio come il titolo emblematico dato all’incontro organizzato dagli ”Amici del viale”, che si sono riuniti presso la sala Rosa del

Palazzetto dell’arte di Foggia. 

”E mo’ avast ” con la paura di scendere di casa e correre il rischio di essere aggrediti, ” E mo’ avast” a munirsi di scorta per le quotidiane attività di vita, ” E mò avast” ad assistere a scene di ordinaria inciviltà, libertinaggio, comportamenti licenziosi, ” E mo avast” passeggiare per le strade costretti a vedere  extracomunitari  senza obiettivi di vita, che talvolta generano scontri partoriti dalla ostica convivenza etnica, che consumano alcolici e minano la sicurezza dei cittadini, che spacciano droga e sfruttano la prostituzione.

MO’ AVAST.

Numerose le iniziative che ” Amici del viale” sta perorando: dall’integrazione sociale dei vagabondi, all’aumento del personale di sicurezza in punti strategici della zona,  finanche a ripopolare la zona organizzando eventi  e su questo versante qualcosa già è stato fatto.

Chieste anche più telecamere e maggiore illuminazione visti i quotidiani furti di appartamento e di auto.

‘Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini.’ (G.Falcone)

 

 

 

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