Quartiere ferrovia: via al pattugliamento della zona



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Quartiere ferrovia
Quartiere ferrovia

 Quartiere Ferrovia, partito questa mattina il rafforzamento del servizio di pattugliamento da parte della Polizia Municipale

 Restituire al “Quartiere ferrovia” quella dignità che spetta ad uno dei punti nevralgici della città. E’ questo l’intento dell’Amministrazione Comunale di Foggia che, da questa mattina, ha predisposto il pattugliamento da parte del Corpo di Polizia Municipale del “Quartiere Ferrovia” di Foggia. Quattro agenti, coordinati da un ufficiale, da oggi e per i prossimi mesi, pattuglieranno a piedi l’area della stazione ferroviaria. «Si tratta di un intervento che avevamo già immaginato e previsto e che adesso, anche a seguito di una migliore organizzazione del Corpo di Polizia Municipale, siamo in grado di attivare concretamente – spiega l’assessore con delega alla Polizia Municipale, Claudio Amorese –.

A questo farà seguito tra poco l’istituzione di un presidio fisso del Corpo nell’area del “Quartiere Ferrovia”, proprio al fine di rafforzare ulteriormente la presenza dei nostri agenti e, quindi, il controllo della zona, in una logica di stretta e virtuosa collaborazione con le Forze dell’Ordine. Il nuovo servizio di pattugliamento, inoltre, migliorerà anche la fase di ascolto dei cittadini, che potranno avere un’interlocuzione diretta con gli agenti, ai quali potranno formulare osservazioni e segnalazioni in modo diretto».

Ecco quindi le prime concrete realizzazioni di quelli che sono dei piani ad ampio respiro da parte del Comune di Foggia per cercare di porre rimedio allo stato di degrado in cui la città, e soprattutto alcune zone di essa, versa. La Polizia Municipale, da tempo, sta cercando di contrastare quei fenomeni di “deturpazione organizzata” posti in essere sia da cittadini stranieri che, spesso e volentieri, anche dai nostri concittadini. Quartiere ferrovia

Un’operazione, quest’ultima, che fa capire alla cittadinanza intera come la Polizia Municipale non sia soltanto il “guardiano della viabilità”, ma svolga quotidianamente un lavoro molto più complesso del solito “mi favorisca i documenti, lei è in contravvenzione”, l’ultima delle attività del Corpo. La città, sotto assedio della criminalità, dell’abusivismo, del malcostume e dell’arroganza, vittima ma spesso e volentieri carnefice, viene pattugliata costantemente dagli agenti della Polizia Municipale, che ogni giorno (e non è un modo di dire) mettono a repentaglio a volte anche la propria incolumità fisica per riconsegnare alla collettività una città il più possibile vivibile.

Il “quartiere stazione”,  che dovrebbe rappresentare il nostro biglietto da visita, è martoriato da anni dal bivacco scellerato e dalla più totale indifferenza. Se in questi anni avessimo avuto quel minimo di senso civico per considerarci “cittadini”, probabilmente non saremmo arrivati a tutto ciò. Avremmo avuto ancora il piacere di partire di notte, senza aver paura che la statua del viaggiatore prenda vita o che, peggio ancora, dietro quella statua ci sia il malintenzionato del mondo della notte pronto a rubarci il portafogli.

Per questo l’attività della Polizia Municipale, preziosa ed efficace, dovrà essere supportata dalla cittadinanza che, mai come in queste occasioni, avrebbe la carta vincente per potersi finalmente definire “attiva”. Al momento, dal mazzo, abbiamo sempre calato la carta sbagliata. Perché, con la nostra indifferenza e il nostro malcostume, statene certi, vincerà sempre il banco.

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