Questioni Meridionali torna come in ‘un giorno di vento’



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Torna Questioni meridionali come in un giorno di vento salpa una nave: dal 29 al 31 agosto incontri, reportage, teatro, letteratura e musica

Torna a Foggia QUESTIONI MERIDIONALI, il festival ideato da SpazioBaol Aps e realizzato con il sostegno di Comune di Foggia-Assessorato alla Cultura, Fondazione dei Monti Uniti, Fondazione Apulia Felix, in collaborazione con Libreria Ubik.

La sesta edizione di QueMe: un viaggio di tre giorni di approfondimenti, dibattiti, incontri, reportage e musica per descrivere il territorio, la comunità e la sua identità, che partirà come si parte in “un giorno di vento” (questo il tema attorno a cui muoverà l’edizione), dal porto sicuro del centro storico di Foggia, dividendosi tra il Chiostro e l’Auditorium Santa Chiara. 

Martedì 29 agosto: Streets of Phoggia con Adelmo Monachese e Discoverland con i cantautori Roberto Angelini e Pier Cortese

Martedì 29 alle 20.00 al Chiostro Santa Chiara apertura del Festival affidata al reading musicale ‘Streets of Phoggia’ tratto dall’omonimo racconto di Adelmo Monachese. Giornalista e scrittore foggiano, penna pungente di Lercio.it, tra i siti satirici più famosi in Italia, inserito nell’antologia Inchiostro di Puglia, diventato da caso letterario un seguitissimo movimento di opinione sul web. Il racconto, interpretato dall’attore Marco Terenzio Barbaro, recentemente vincitore del ‘premio Skantinato’ per il teatro di impegno civile e sociale, è una dichiarazione d’amore sofferta ma indispensabile anche a chi ha fatto grande la città di Foggia nel mondo, come il compositore foggiano Umberto Giordano, di cui ricorrono i 150 anni dalla nascita.

Questioni Meridionali
Roberto Angelii e Pier Cortese

Alle 21.00, sempre al Chiostro Santa Chiara, direttamente da Roma atterra a Foggia con una sofisticata performance la navicella musicale Discoverland di Pier Cortese e Roberto Angelini. Musicisti, cantautori, girovaghi, entrambi hanno all’attivo diversi dischi e collaborazioni, tra cui anche quelle con Daniele Silvestri, Max Gazzè, Niccolò Fabi.

Discoverland: un progetto nato dall’amicizia, dall’amore per la musica e dalla voglia di sperimentare, in cui voci, chitarra, stillguitar, Iphone, Ipad ed elettronica si mescolano perfettamente tra loro per dare nuova e diversa vita  a pezzi storici di musicisti e cantautori italiani e stranieri. Da Paolo Conte a Ivan Graziani, passando per Bruce Springsteen e Bob Marley, fino a ad arrivare a Rino Gaetano e Fabrizio De André.

Mercoledì 30 agosto sarà il giorno della legalità con il giornalista Le

Leonardo Palmisano

onardo Palmisano e Daniela Marcone, vicepresidente nazionale di Libera

Leonardo Palmisano, scrittore e documentarista,  presenterà alle 19.00 il suo Mafia Caporale’ (Fandango, 2107), un appassionato racconto di analisi dello sfruttamento del lavoro gestito da agenzie del lavoro colluse con le più grandi organizzazioni mafiose. Un sistema criminale complesso e spesso invisibile, oggi più forte del collocamento pubblico, attivo soprattutto in terra pugliese e a Foggia in particolare sono dedicati alcuni capitoli del libro. Interverranno Fulvio Di Giuseppe, giornalista, e Claudio De Martino, Avvocato di Strada, da sempre in prima linea per l’integrazione e il lavoro.

Alle 20.30 Daniela Marcone, vicepresidente nazionale di Libera (l’associazione di Don Luigi Ciotti, impegnata nella denuncia della Mafia e nella memoria delle vittime di mafia) presenterà ‘Non a caso’, (la Meridiana, 2017) di cui è curatrice.  Il libro raccoglie storie legate alle vittime pugliesi della mafia, sottoforma di reportage o romanzate da noti scrittori pugliesi come Nicola Lagioia e diventa un segnale forte a seguito degli omicidi di mafia che questa estate hanno avuto come scenario ancora il Gargano. Le recenti vicende di San Marco in Lamis occupano ancora i tg nazionali e di certo non saranno dimenticate il 21 marzo 2018, Giornata Nazionale di Libera che si terrà proprio a Foggia.

Daniela Marcone

Dialogheranno con Daniela Marcone il giornalista Giovanni Dello Iacovo e Felice Sblendorio, autore di uno dei racconti più toccanti del libro. Un momento di riflessione e di denuncia e non solo di commemorazione, perchè “ricordare non basta: occorre trasformare la memoria in memoria viva, ossia in impegno a costruire una società diversa, formata da persone che si oppongono, non solo a parole, ma con le scelte e i comportamenti, alle ingiustizie, alle violenze, alla corruzione”.

Giovedì 31 agosto la chiosa con Ascanio Celestini

Giovedì 31 agosto alle 21.00 per la prima volta ospite a Foggia, Ascanio Celestini, autore, attore e scrittore, da sempre impegnato nel racconto di un’Italia che si divide tra corruzione, mafia e connivenze. A lui e al suo spettacolo ‘Storie e Controstorie’ toccherà chiudere la sesta edizione di Questioni Meridionali.

 

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