I rapporti tra Oriente-Occidente: scontri e incontri



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I rapporti tra Oriente e Occidente: continuo conflitto o futuro incontro?

Gli ultimi eventi politici riguardanti la furia devastatrice dell’Isis e l’arrivo di migranti sulle coste europee costituiscono l’apice di una lunga storia, quella dei rapporti tra Oriente ed Occidente, due punti geografici talmente diversi da costituire due mondi opposti, l’uno con il suo attaccamento drastico alle antiche tradizioni, l’altro con la sua smania, altrettanto deleteria, del cambiamento.

Inevitabilmente Oriente ed Occidente, in una società globalizzata, come questa attuale, tendono ad incontrarsi, un incontro che, come già in passato, è uno scontro vero e proprio, causato soprattutto da sistemi sovrastrutturali quali l’economia e la politica, quest’ultima sempre più sovranazionale.

Inutili a tal riguardo sono le mediazioni degli organismi politici super partes, come inutili sono i richiami alla tutela dei diritti inalienabili dell’uomo e della salvaguardia del bene culturale comune.

Abbiamo di fronte due blocchi di umanità contrapposti: l’Oriente, da sempre vigile custode della tradizione religiosa (Giudaismo, Islamismo) e culturale, nei cui centri meno globalizzati è ancora vivo il contatto con la natura e con le tradizioni nazionali; e l’Occidente, con la sua fierezza derivante da un passato storico e culturale glorioso, erede del retaggio greco-romano, con il suo spirito garantista, figlio diretto della diplomazia europea prima, e statunitense dopo il primo conflitto mondiale; senza dimenticare la sua inarrestabile voglia di progresso confermata dalla storia.

E tuttavia è proprio il progresso che porta questi due mondi così distanti ad avvicinarsi, accorciando non solo le distanza geografiche, ma anche quelle ideologiche ed economiche, poiché l’avanzata dell’economia orientale, con il settore tecnologico, conduce se non ad un ribaltamento degli equilibri finanziari mondiali, almeno ad un regime di parità. Inoltre, conseguenza diretta dell’economia e della politica orientale è il massiccio flusso migratorio che porta ad una continua migrazione esterna di genti nelle coste occidentali, e soprattutto europee. Perché, a quanto pare, è con il Vecchio Continente che si gioca quella che sembra essere l’ennesima sfida tra l’Oriente e l’Europa.

I rapporti tra Oriente-Occidente: scontri e incontri
I rapporti tra Oriente-Occidente: scontri e incontri

La situazione di confronto sembra sempre più forte tra queste due porzioni di mondo, che da sempre costituiscono il fulcro della civiltà, lontane ma sempre così vicine.

Tuttavia i rapporti tra l’Est e l’Ovest del mondo non sempre sono conflittuali, le tradizioni orientali costituiscono da sempre interesse e ispirano fascino per l’occidente, soprattutto dopo la grande rivoluzione dei costumi del ’68, il cui sincretismo ha fatto della libertà ideologica ed etnica il suo simbolo. Alla stessa maniera, l’oriente con l’imporsi degli Stati Uniti ha pian piano accettato di occidentalizzarsi, modellando lo stile di vita, la moda e, soprattutto i sistemi economici a quelli di un Occidente ad egemonia americana.

E l’interesse per la cultura orientale si manifesta in incontri, convegni ed eventi culturali di grande rilievo, quali sono la Biennale d’arte di Venezia con i suoi padiglioni dedicati alle arti dei Paesi orientali. All ’Esposizione universale, quest’anno a Milano, interessante è il Padiglione degli Emirati Arabi Uniti, il cui ingresso porta la prestigiosa firma di Norman Forster che garantisce ai visitatori un’autentica esperienza tra le dune del Sahara, con il padiglione di Milano gli Emirati preparano il mondo alla sfida di Dubai 2020; e il Festival dell’ Oriente che si terrà a Napoli, dall’ 11 al 13 e dal 18 al 20 Settembre, due week end durante i quali spettacoli e mostre invitano a scoprire la cucina, la meditazione, le arti marziali e la disciplina, indiana e dei paesi dell’estremo oriente.

Inoltre dall’11 al 13 Settembre si terrà s Roma nella suggestiva cornice di Villa Pamphilj lo Yoga Festival Roma, ottava edizione del festival romano, quest’anno dedicato al tema dell’ Healing, l’arte di guarire con lo yoga. Tre giorni dedicati all’antica meditazione indiana che annovera sempre più appassionati in Italia, i cui cultori sembrano essere in maggioranza donne.

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