Risse d’altri tempi

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risse d'epoca a Foggia
risse d'epoca a Foggia

Nel passato foggiano, anche litigi e risse tra i signorini dell’alta società

Giovani adolescenti espulsi da scuola in seguito ad una rissa. Sembrerebbe una notizia quasi ordinaria – purtroppo – da dare, nella nostra città. Ma come la prendereste, se scoprisse che questa notizia riguarda il lontano 1837?

Andiamo con ordine. Era il 1797, quando l’allora re di Napoli, Ferdinando IV ricevette, da parte da alcuni nobili della città, la richiesta di creare un collegio che avrebbe permesso ai loro figli di ricevere un’adeguata istruzione, sotto la guida dei Padri Scolopi.

Il reggente accettò di buon grado la richiesta; l’istituto fu messo in piedi utilizzando una parte di quello che, all’epoca, era il municipio (che oggi ospita il Conservatorio Umberto Giordano).

risse d'epoca a Foggia
risse d’epoca a Foggia

Tutto proseguì al meglio per i primi anni. Quarant’anni dopo, però, l’ormai prestigiosa scuola divenne teatro di un episodio spiacevole, che vide il coinvolgimento dell’Intendente, la massima autorità di quel periodo. Come si legge dagli archivi, infatti:

«Dietro fedele rapporto del padre provinciale Torchiaroli, è venuta espulsa dal convitto l’intera camerata de’ grandi, composta dagli alunni signori don Giovanni e don Domenico Barone di Giuseppe, don Giovanni Barone di Gaetano, don Luigi Spasiano, don Gaetano Manolla, don Battista Del Conte, tutti di Foggia e don Ambrogio della Bella di Vico, don Giuseppe e don Domenico Corsi di Minervino, nonché i signori don Domenico Antonio Berardi di Foggia e don Dario Ventura di Trani, che ne uscirono giorni prima». 

La rissa in cui questi giovani vengono dichiarati coinvolti fu così tanto eclatante da rimanere argomento di discussione dei foggiani per molto tempo.