‘ScuolaTEK’, il sistema di gestione e manutenzione del plessi scolastici comunali

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Il sindaco Franco Landella presenta “Scuola TEK”: “Foggia si candida ad essere l’incubatore, anche su scala nazionale, di interventi innovativi e moderni relativamente al patrimonio edilizio delle scuole”

“Quella che presentiamo oggi è un’attività di programmazione importante ed innovativa, elaborata con il preciso obiettivo di guardare al futuro, costruendo un patrimonio progettuale utile ad intercettare tutti i finanziamenti attualmente disponibili e a candidarsi ad ottenere quelli che nei prossimi mesi verranno messi a bando”. Cosi il sindaco di Foggia, Franco Landella, ha presentato questa mattina il progetto ‘ScuolaTEK’, relativo all’efficientamento energetico, alla gestione e alla manutenzione degli istituti scolastici ‘Edmondo De Amicis’, ‘Giovanni Bovio’, ‘Giovanni Pascoli’ e ‘Vittorino Da Feltre’. Presenti all’illustrazione dell’iniziativa anche gli assessori ai Lavori Pubblici e alla Pubblica Istruzione, Antonio Bove e Claudia Lioia; il presidente ed il vicepresidente dell’ANCE Foggia, Gerardo Biancofiore ed Emiliano Bruno; i dirigenti scolastici degli istituti che saranno oggetto dei progetti pilota Lucia Rinaldi, Pasquale Palmisano, Mariolina Goduto, Mirella Coli. Il Sindaco di Foggia ha dichiarato: “ ScuolaTEK’ è il frutto di una virtuosa sinergia con l’ANCE, che ringrazio per questa dimostrazione di capacità collaborativa. Oggi presentiamo un risultato di cui sono particolarmente orgoglioso e per il quale ringrazio gli assessori Antonio Bove e Claudia Lioia, oltre ovviamente al dirigente dell’Area Tecnica del Comune, l’ingegner Paolo Affatato. Attraverso l’impianto di questa progettualità Foggia si colloca tra le città più all’avanguardia – continua –. Il nostro obiettivo è conseguire alcuni strategici risultati: efficientamento energetico, adeguamento e miglioramento sismic

o, superamento delle barriere architettoniche, conformità antincendio, innovazione tecnologica”.

 Le dichiarazioni dei partecipanti

Ancora una volta la sinergia e la collaborazione tra pubblico e privato sono state le fonti di una programmazione strategica e di qualità elevata – ha aggiunto il presidente dell’ANCE, Gerardo Biancofiore –. Proprio in quest’ottica l’ANCE è determinata a moltiplicare questi momenti di cooperazione, in cui operatori del settore ed istituzioni mettono in condivisione esperienze e professionalità. La nostra collaborazione significa valorizzare e velocizzare i progetti di patrimonio edilizio, dare lavoro alle imprese ed ai tanti disoccupati del comparto che rappresentiamo”.

Un passo in avanti significativo, tanto sul piano propriamente operativo sia sul fronte delle possibilità che questa strategia offre dal punto di vista della capacità di intercettare finanziamenti – ha spiegato l’assessore comunale ai Lavori Pubblici, Antonio Bove –. Questo aspetto, tuttavia, non è che uno dei vantaggi che ‘ScuolaTEK’ offre al Comune e alla città. L’innovazione nella gestione multimediale e tecnologica delle strutture scolastiche e la definizione del fascicolo dell’edificio sono risultati di straordinaria importanza. Ed è proprio in virtù di questo patrimonio che si può guardare con fiducia alla partecipazione ai bandi che mettono a disposizione risorse economiche in questo settore”.

I bandi di finanziamento attualmente attivi riguardano il tema dell’efficientamento energetico (con un bando regionale a valere sui fondi rivenienti dai Programmi Operativi 2014-2020) ed il tema dell’adeguamento e del miglioramento sismico (a valere sui fondi messi a disposizione attraverso il bando statale a sportello).

Cosa è “Scuola Tek”?

ScuolaTEK’ è dunque l’impianto progettuale che definisce il sistema di gestione e manutenzione del plessi scolastici. Per ogni edificio sarà effettuato un rilievo dell’esistente, evidenziate le eventuali criticità (in collaborazione con il personale didattico), realizzato il fascicolo dell’edificio (con la ricerca ed il recupero documentale di tutti i nulla osta relativi all’immobile). Il tutto con l’utilizzo del BIM (Building Information Modelling), di cui Foggia si dota anticipatamente, giacché questo strumento sarà obbligatorio a partire dal 2019. Nello specifico, il BIM prevede la gestione in 3D del modello dell’edificio, la gestione innovativa del cantiere, l’ottimizzazione della manutenzione, con i conseguenti risparmi legati all’efficienza del progetto.Tra gli elementi di maggiore rilievo di ‘ScuolaTEK’, come detto, c’è la dimensione di partecipazione attivata con il personale didattico degli istituti e con i dirigenti scolastici. “Abbiamo inteso superare quella apparente distanza tra soggetti, inaugurando una stagione nuova, in cui chi vive la scuola può e deve essere parte attiva anche dei processi di manutenzione del patrimonio edilizio – ha sottolineato l’assessore comunale alla Pubblica Istruzione, Claudia Lioia –. Sappiamo bene quanto possano essere fondamentali le indicazioni che il personale didattico è in grado di fornire in termini di esigenze, necessità e suggerimenti. ‘ScuolaTEK’ si candida così ad essere lo strumento attraverso cui realizzare concretamente questo allargamento dei contributi nella definizione delle scelte”.

“Questa progettualità, dunque, non è soltanto una piattaforma utile ad intercettare finanziamenti ha concluso il primo cittadinoma rappresenta il primo passo per candidare Foggia nel medio-lungo periodo ad essere l’incubatore, anche su scala nazionale, di interventi innovativi e moderni relativamente al patrimonio edilizio delle scuole comunali”.