Sky, Louis Vuitton, Prada o Bugatti: così i trafficanti di droga marchiavano i panetti di droga da immettere sul mercato locale

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Sky, Louis Vuitton, Prada o Bugatti: così i trafficanti di droga marchiavano i panetti di droga da immettere sul mercato locale
Sky, Louis Vuitton, Prada o Bugatti: così i trafficanti di droga marchiavano i panetti di droga da immettere sul mercato locale

Grandi firme per indicare qualità e fornitore della droga, l’operazione “Delirium” targata Guardia di Finanza sgomina una banda di 9 persone

Con l’operazione “Delirium” si assesta un altro colpo ai trafficanti di droga locali.

Sky, Louis Vuitton, Prada o Bugatti: così i trafficanti di droga marchiavano i panetti di droga da immettere sul mercato locale
Sky, Louis Vuitton, Prada o Bugatti: così i trafficanti di droga marchiavano i panetti di droga da immettere sul mercato locale

Le indagini condotte dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Foggia, hanno, ancora una volta, messo in luce un florido mercato di droga (hashish, marijuana e cocaina) capace di soddisfare la domanda di diversi segmenti di clientela.

Un mercato al passo con i tempi a giudicare gli esiti delle indagini della GdF che, nei 100 episodi di spaccio ricostruiti, ha accertato 10 scambi anche se questi, e le relative prenotazioni, avvenivano in ambienti sicuri e attraverso note vocali su whatsapp, impossibili da intercettare.

I nove indagati vendevano il prodotto nelle grandi piazze di spaccio di Orta Nova e Cerignola e marchiavano le panette di hashish con nomi di griffe per indicarne la qualità ed il fornitore. Tra i marchi utilizzati spiccano Sky, Louis Vuitton, Prada o Bugatti (ma in altre operazioni simili, e recenti, non mancano altri brand come Mercedes, Porches e Coca-Cola).

ricavi del gruppo criminale sono stimabili intorno al 300%. Infatti, se la panetta da smerciare (100 grammi) veniva acquistata per 160/200 euro, veniva rivenduta a 500 euro.

Queste informazioni sono state reperite dai militari che, tra il novembre 2017 ed il gennaio 2018, hanno ricostruito numerosissimi episodi inerenti la cessione, l’acquisto e la detenzione, ai fini di spaccio, di complessivi 12 kg di hashish e di 200 grammi di marijuana, dai quali si sarebbero potute ricavare 34mila dosi ( 170.000 euro di ricavato) di hashish e 87 di marijuana,  e sono stati materialmente sottoposti a sequestro, lo scorso 3 gennaio, 4,768 kg di hashish e 40 grammi di marijuana.

I nomi degli accusati

Con le disposizioni che il gip del Tribunale di Foggia ha disposto, sono stati sottoposti a misura cautelare: Francesco Cucchiarale (anni 21), residente a Cerignola, gravato da precedenti di polizia, tra gli altri, per associazione a delinquere finalizzata alle rapine in danno di furgoni porta valori e di istituti di credito, soggetto contiguo al clan malavitoso cerignolano Ditommaso, Luigi Maicol Seccia, di anni 27 residente a Cerignola, gravato da precedenti di polizia per resistenza, Salvatore Polimeno, di anni 29, in atto ristretto presso la Casa Circondariale di Rossano Calabro per molteplici reati, tra i quali omicidio volontario, affiliato a clan criminale attivo a Lecce.

Ancora, Luigi Costantino, di 22 anni, residente ad Orta Nova, gravato da precedenti di polizia per spaccio di sostanze stupefacenti, Ponzio La Torre, di 25, residente ad Orta Nova, incensurato e Luca Di Girolamo, coetaneo residente ad Orta Nova, gravato da precedenti di polizia per stupefacenti. Ai domiciliari, invece,  Matteo Seccia, di 29 anni, residente a Cerignola, con precedenti di polizia per reati in materia di stupefacenti, contro il patrimonio e la persona, Vincenzo Buonavita, di 37, residente ad Orta Nova, gravato da precedenti di polizia per reati contro il patrimonio ed in materia di stupefacenti, un 21enne incensurato di Orta Nova.