STOPchild adoption!

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I Foggiani dicono no al nodo della legge Cirinnà relativo alle adozioni ma il problema è molto più grande…

In questi giorni il parlamento ha approvato il disegno di legge sulle unioni civili, non senza problemi e soprattutto smarrendo per strada un nodo molto caro alle coppie omosessuali, quello relativo alle adozioni. In questo momento in cui il Paese è diviso sulla questione “Stepchild adoption” la nostra redazione è scesa in campo e ha chiesto ai nostri compaesani foggiani cosa pensano di questo “nodo” della legge.

STOPchild adoption!
STOPchild adoption!

Il gruppo di persone intervistate possiede un’età compresa tra i 18 e i 76 anni e le loro risposte al quesito variano anch’esse col variare dell’età. I risultati sono molto chiari e lasciano spazio a pochi dubbi, quasi il 70% delle persone intervistate, alla domanda “lei è favorevole all’approvazione del nodo della legge Cirinnà relativo alla Stepchild adoption?” hanno risposto nei modi più variegati, ma che possono essere sostituiti da un’unica sillaba, NO. Bisogna sottolineare che la maggioranza delle persone che hanno risposto NO al nostro quesito hanno un’età superiore ai 40 anni, sotto questa soglia infatti, i SI sono molto più frequenti, soprattutto tra i ragazzi, i quali si sono dimostrati in gran parte favorevoli sulla questione.

Quindi i foggiani sono contrari alla possibilità che queste coppie arcobaleno godano di alcuni diritti assolutamente legittimi? Non è proprio così. Infatti, le percentuali del sondaggio si sono completamente capovolte nel momento in cui abbiamo spiegato alle persone intervistate il vero significato di questo termine inglese che ascoltiamo tutti i giorni ormai. La Stepchild adoption non è un nodo relativo alle adozioni omosessuali ma bensì alla loro regolamentazione. Il suo scopo non è dare diritto alle coppie gay di adottare un bambino ma quello di dare, alle coppie omosessuali già aventi un bambino, -magari avuto da una precedente relazione eterosessuale di uno dei due coniugi o magari dovuto ad una adozione effettuata all’estero- alcuni diritti che dovrebbero essere un obbligo nel ventunesimo secolo. Perché i figli di queste coppie, ad esempio, in caso di morte del loro genitore biologico possono considerarsi orfani, in quanto il compagno non ha alcun diritto sul bambino. Ancora, se questo compagno volesse lasciare un’eredità al bambino non potrebbe farlo.

Quindi, una volta spiegato bene in cosa consiste questa regolamentazione delle adozioni, il risultato del nostro sondaggio si è completamente ribaltato, vedendo la maggior parte delle persone prima contrarie ora favorevoli. Dunque il vero problema non è la poca sensibilità dei nostri concittadini verso il mondo omosessuale, bensì la poca chiarezza con la quale le testate giornalistiche e in primis il governo hanno spiegato al popolo in cosa consiste questo nodo che potrebbe dare, finalmente, a tutti i cittadini, diritti intoccabili da qualsiasi costituzione.