Una tonnellata di droga, dieci milioni di profitto. Tra Lavello e Foggia arrestate tre persone

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Cerignola, freddato 46enne in zona cimitero
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Stoccata tra Lavello e Foggia, la droga doveva essere immessa nel mercato nazionale

Si chiama “Carthago” l’operazione che, tra Foggia e Lavello(Provincia di Potenza), ha portato al sequestro di una tonnellata di hashish.

Una tonnellata di droga, dieci milioni di profitto. Tra Lavello e Foggia arrestate tre persone
Una tonnellata di droga, dieci milioni di profitto. Tra Lavello e Foggia arrestate tre persone

L’azione, portata a termine dalla Guardia di Finanza di Trento e dalla Polizia di Stato di Foggia, grazie al coordinamento informativo operato dalla Direzione Centrale per i Servizi Antidroga (D.C.S.A.), ha portato a tre arresti: l’autista del camion utilizzato per il trasporto (V.M. di 54 anni, cittadino italiano), un imprenditore potentino (D.R.S. di 56 anni, cittadino italiano, titolare di un’azienda agricola, destinata a luogo di stoccaggio dello stupefacente per la successiva distribuzione) e M.B. di 49 anni, di origini marocchine, considerato dagli investigatori come destinatario del carico. Tra i tre arrestati c’è anche il capo dell’organizzazione.

 

Gli agenti trentini sono partiti da un’autonoma azione info-investigativa del G.I.C.O./G.O.A. di Trento, per arrivare in puglia, dove si ipotizzava un centro di stoccaggio di droga da smerciare sull’intero territorio nazionale.

Durante un sopralluogo congiunto in località Villaggio Gaudiano (PZ), i militari della Guardia di Finanza ed il personale della Polizia di Stato hanno notato un autocarro che, alle prime luci dell’alba, entrava all’interno di un’area privata di pertinenza di un’impresa agricola, dove, quasi contemporaneamente, giungeva anche un’autovettura condotta da un soggetto maghrebino.

Gli agenti, insospettiti dalle circostanze, hanno fatto irruzione nel piazzale della ditta, sorprendendo l’autista del camion, un cinquantaquattrenne di Angri (SA), il titolare dell’impresa, un cinquantaseienne di Lavello (PZ), ed un quarantanovenne, di origini marocchine, sempre residente a Lavello, che avevano appena iniziato a scaricare i bancali contenuti nel mezzo pesante.

All’interno del camion sono stati trovati 946,5 kg di hashish in panetti, confezionati in 30 pacchi di cartone completamente avvolti in nastro adesivo da imballaggio, occultati con un carico di copertura costituito da pellet di legno. Sono state subito condotte  perquisizioni nella zona, grazie anche alla collaborazione delle unità cinofile antidroga dei Comandi Provinciali della Guardia di Finanza di Foggia e di Potenza.

L’hashish e l’autocarro sono stati sottoposti a sequestro ed i tre responsabili, tutti pregiudicati per vari reati, sono stati tratti in arresto, in flagranza di reato, per traffico di stupefacenti aggravato dall’ingente quantitativo, per poi essere associati presso la Casa Circondariale di Potenza, a disposizione dell’A.G. a quella sede.

La droga sequestrata giovedì scorso, che all’ingrosso in Marocco, verosimile Paese di provenienza, via Spagna e Francia, ha un valore di circa un milione di euro, se immessa sul mercato ne avrebbe fruttati almeno 10.

Domani (27 febbraio), alle ore 10.30, presso gli Uffici della Questura di Foggia, si terrà una conferenza stampa congiunta Polizia di Stato – Guardia di Finanza per la descrizione più compiuta dell’attività criminosa sgominata.