Tre arresti a Cerignola e Ascoli Satriano per rapina, furto e stalking



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Rapina, furto e stalking: operazione ad ampio raggio condotta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Foggia che ha portato a 3 arresti

Sono tre gli arresti messi in atto dai Carabinieri di Cerignola. Tre casi distinti di furto, rapina e stalking che sono stati perpetrati nella città ofantina e ad Ascoli Satriano. Una giovane serba, Marinkopvic Sanela, 24 anni, è stata tratta in arresto per il reato di rapina in concorso. La giovane, insieme a due complici ancora da identificare, ha fatto ingresso all’interno dell’abitazione della vittima, una commerciante del luogo, impossessandosi di denaro e monili in oro per un valore stimato intorno ai 500 euro.

La vittima, nel tentativo di bloccare la giovane, è stata aggredita dalla stessa con un coltello riportando delle ferite al braccio che fortunatamente non hanno causato ferite gravi. I Carabinieri, allertati dalla stessa vittima, sono giunti sul posto e hanno arrestato la giovane, associandola alla casa circondariale di Foggia.

Tre arresti a Cerignola e Ascoli Satriano per rapina, furto e stalking
Tre arresti a Cerignola e Ascoli Satriano per rapina, furto e stalking

Un ulteriore arresto è stato messo in atto sempre dai Carabinieri di Cerignola per tentato furto da parte di un giovane del posto, Salvagno Mirko, 20 anni, sorpreso dai militari mentre cercava di forzare con un piede di porco la saracinesca di un garage, per rubare una Nissan Micra custodita all’interno.

Dopo un breve inseguimento il giovane è stato bloccato dai Carabinieri e tratto in arresto. Il 20enne non era nuovo alle forze dell’ordine, in quanto autore nel maggio scorso della “spaccata” ad un negozio di ottica in pieno centro a Cerignola. Lo stesso fu sottoposto a misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. A seguito di quest’ultimo arresto è stato sottoposto ai domiciliari.

Un’ordinanza di custodia cautelare per atti persecutori, inoltre, è stata emessa dal GIP del tribunale di Foggia su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti del 38enne rumeno Harivneanu Bogdan Iulian, responsabile del reato di atti persecutori nei confronti della ex convivente, una donna di 22 anni. Lo stesso era già destinatario di un provvedimento di divieto di avvicinarsi alla vittima o ai luoghi frequentati dalla stessa, il tutto posto in essere a seguito dell’interruzione del rapporto sentimentale tra i due. Il soggetto, dopo appostamenti sotto casa della ex convivente e telefonate notturne, pubblicava per vendetta tramite internet alcune foto intime con la giovane donna.

A seguito delle indagini condotte dai Carabinieri, è stata accertata la persistente condotta persecutoria del 38 enne, il quale è stato sottoposto ai domiciliari.

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