A vent’anni da Francesco Marcone



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ciotti

Il 31 Marzo, a vent’anni dall’omicidio di Francesco Marcone, Foggia e Libera non dimenticano

Il 31 marzo è ormai un appuntamento fisso per la città di Foggia. Si ricordano, infatti, Francesco Marcone e tutte le vittime di mafia di capitanata.

liberaFrancesco Marcone venne ucciso il 31 marzo 1995 nel portone di casa sua da un killer rimasto tutt’ora sconosciuto. I motivi dell’omicidio restano legati alla scoperta di situazione illegali, messe a nudo proprio da Francesco a causa del suo lavoro. Era infatti un dirigente dell’Ufficio del Registro del capoluogo dauno.

Sono state organizzate diverse iniziative dall’associazione libera in accordo con il comune di foggia. In via Nedo Nadi sarà deposta una corona di fiori proprio dinanzi al monunento dedicato a Francesco Marcone, e ci saranno importanti personalità a partecipare all’evento, tra cui il presidente nazionale di libera don Luigi Ciotti, la Direttrice generale dell’Agenzia delle Entrate Rossella, il sindaco Franco Landella, familiari della vittima e le autorità civili.

Dalle ore 19 invece, presso il teatro Giordano, ci sarà uno spettacolo per ripercorrere e ricostruire la triste storia e gli avvenimenti mafiosi negli ultimi vent’anni del capoluogo dauno. Lo spettacolo sarà messo in scena dall’orchestra “Nicola Ugo Stame” del liceo Carolina Poerio, e dalle compagnie teatrali Cerchio di gesso e Teatro dei limoni. Parteciperanno alla serata anche i protagonisti della manifestazione in via Nedo Nadi del pomeriggio

Il sapere che l’omicidio di Francesco Marcone, dopo ormai vent’anni, non conosca ancora moventi, mandanti ed esecutori racconta la situazione di una città che sicuramente ha ancora moltissimo da fare nella lotta all’illegalità.

Le iniziative di Libera, del Comune di Foggia, aiutano sicuramente a non far perdere la memoria e continuare a ricordare tutto ciò che è accaduto e continua ad accadere.

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