Buona la seconda: è 2 a 1 al Siracusa

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Siracusa
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Il Foggia batte il Siracusa per 2 a 1: in rete Chiricò e Padovan per i rossoneri. Angelo “regala” il gol della bandiera ai siciliani

Il Foggia espugna alla seconda giornata di campionato il De Simone di Siracusa, battendo i siciliani per 2 a 1. In rete Chiricò e Padovan (secondo gol in due partite per lui). Un Foggia cinico e “tosto” quello andato in scena ieri, forse parente lontano di quello di De Zerbi (che alla seconda giornata aveva un solo punto all’attivo). Difesa rocciosa, guidata egregiamente da Coletti e Empereur.

La squadra di Giovannino Stroppa dà l’impressione di essere forse meno spregiudicata, ma saggiamente accorta. Meno fraseggi, meno tiki-taka, termine tanto caro al mondo calcistico (la Spagna ha saputo imporci anche questo, oltre ai tormentoni musicali estivi).

In complesso, una formazione meno edulcorata ma più pragmatica. Il collettivo ha ancora qualche retaggio de zerbiano, ma comunque pare stia assimilando egregiamente i diktat di Stroppa. Il Foggia è chiaramente una delle candidate alla vittoria del campionato (guai però fare l’errore di dare per scontato tutto ciò), e Stroppa sembra aver inculcato in queste settimane quel pizzico di umiltà in più che forse, De Zerbi, non era stato capace di trasmettere perché non portatore sano.Siracusa

Bene anche l’ultimo arrivato in ordine di tempo Mazzeo che, seppur non nella condizione fisica ideale, è stato autore dell’assist per il gol di Chiricò e ha smistato ottimi palloni, giocando più spalle alla porta. Ritornano in organico dopo la squalifica sia Vacca che Agnelli, con il primo ancora parente lontano di quello ammirato nella scorsa stagione (ma pur sempre un elemento fondamentale a centrocampo), mentre il secondo in grande spolvero, con una condizione fisica che sembra essere notevolmente migliorata rispetto a quella della passata stagione.

Insomma, una squadra diversa rispetto a quella della passata stagione, forse più consapevole delle proprie potenzialità e, ripetiamo forse, un po’ meno arrogante. Perché si sa, la Lega Pro non è la Serie B, sia per nome che per contenuto. Così come non bisogna sottovalutare nessun avversario (alla prima giornata nella passata stagione andammo a Pagani e lasciammo lì punti e onore). Stroppa sta avendo fino a qui ragione, con due risultati utili e per di più vittorie.

E come diceva Vujadin Boskov: “Meglio meglio vincere 6 volte per 1-0 che una volta 6-0.